Giorno 12 di guerra: l'Iran chiude i porti e minaccia chi protesta
“Abbiamo le dita sul grilletto”: l’Iran minaccia chi scende in piazza e continua i lanci di missili
Al dodicesimo giorno di guerra, lo Stretto di Hormuz è quasi deserto: solo due navi transitate il 10 marzo contro le 100 pre-guerra. Un cargo è in fiamme, i Pasdaran minacciano il blocco totale, Teheran arresta i dissidenti.





