Un giovane di 19 anni è finito in manette con le gravi accuse di furto con strappo e lesioni personali. I carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Marsala, ponendo fine alla fuga dell’indagato dopo un episodio che aveva scosso profondamente la comunità locale.
L’attività investigativa è partita immediatamente dopo una violenta aggressione avvenuta in pieno centro cittadino. La vittima, una donna di 77 anni, era stata sorpresa alle spalle mentre camminava per le vie della città. Secondo quanto ricostruito con precisione dai militari dell’arma, l’aggressore ha agito con estrema rapidità e violenza per strapparle la borsa. L’impatto e la forza dello strattone hanno fatto perdere l’equilibrio alla pensionata, proiettandola violentemente a terra prima che il malvivente facesse perdere le proprie tracce tra i vicoli circostanti.
Le conseguenze per la donna sono state purtroppo pesanti, poiché nella caduta ha riportato lesioni giudicate gravi dai sanitari. Per risalire all’identità del responsabile, gli investigatori hanno passato al setaccio i filmati registrati dai numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona del furto. L’incrocio dei dati raccolti e l’analisi dei frame hanno permesso di isolare il volto del diciannovenne, di origine straniera, e di raccogliere prove sufficienti a richiedere la misura restrittiva.
Dopo le formalità di rito presso la caserma locale, il giovane è stato trasferito nella casa circondariale di Trapani, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un segnale forte per la sicurezza del territorio, confermando l’importanza della tecnologia e della vigilanza costante nel contrasto ai reati di strada che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.






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