Un terremoto di magnitudo locale ML 3.7 ha interessato il pomeriggio di oggi, 14 aprile, la Costa Siciliana sud-occidentale, in provincia di Trapani.
La scossa è stata registrata alle ore 17:08:30 (ora italiana) dalla Sala Sismica INGV-Roma, con ipocentro a 5 chilometri di profondità. L‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha già pubblicato i dati rivisti (codice evento #45267821), segno che la localizzazione è stata confermata dagli analisti di turno. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o strutture.
Un’area in mare aperto, fuori dai centri abitati
L’epicentro ricade sulla Costa Siciliana sud-occidentale, una zona di mare a ovest della provincia di Trapani, lontana dai principali insediamenti urbani. Le scosse in questa fascia di magnitudo — tra 3.0 e 3.9 nella scala Richter — rientrano nella categoria dei terremoti “leggeri”: possono essere avvertite da parte della popolazione, in particolare ai piani alti degli edifici o in condizioni di quiete, ma raramente producono effetti sulle strutture.
La profondità ipocentrale di 5 chilometri classifica l’evento come sisma superficiale. Gli eventi poco profondi tendono a essere percepiti più intensamente in superficie rispetto a scosse di pari magnitudo con ipocentri più profondi, ma l’epicentro in mare aperto riduce considerevolmente l’impatto sul territorio emerso.
Il contesto sismico della Sicilia occidentale
La Sicilia occidentale è un’area di riconosciuta attività sismica, legata alla convergenza tra la placca africana e quella eurasiatica. Il canale di Sicilia e la fascia costiera trapanese registrano storicamente una frequenza di eventi medio-bassi, con occasionali scosse più significative. Il catalogo storico INGV (CPTI15) documenta terremoti con magnitudo superiore a 4.0 in questa zona a partire almeno dal 1985.
Tra gli episodi recenti più rilevanti nella stessa area geografica si ricordano la scossa ML 4.7 al largo delle Isole Egadi dell’agosto 2024 e quella MW 4.1 registrata nel marzo 2025 sempre nelle acque trapanesi. L’evento odierno si colloca in questo quadro di attività ordinaria, senza caratteristiche anomale rispetto alla sismicità locale.






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