Una celebrazione di sport, valori e amicizia senza età. L’iniziativa che ha visto premiare i quattro staffettisti over 80 della Maratona di Palermo, si è conclusa tra applausi, foto ricordo e un clima di affetto autentico.

Si è svolta questo pomeriggio, presso il negozio Per Correre di via Croce Rossa a Palermo, la consegna dei riconoscimenti ai quattro straordinari protagonisti della staffetta “ultra” portata a termine durante la Maratona di Palermo dello scorso 16 novembre: Mario Lo Cicero, Giovanni Imperato, Giuseppe Salica e Pietro Mafa, tutti rigorosamente over 80.  Trecentoventinove anni in quattro.

Una pagina di sport entrata nel cuore di tutti

Un incontro sobrio, un momento semplice ma carico di emozione, che ha riunito appassionati, amici e podisti per celebrare una pagina di sport entrata nel cuore di tutti. L’impresa dei quattro atleti, infatti, ha rappresentato molto più di una prova di resistenza: un gesto potente di amicizia, dedizione, rispetto e amore autentico per la corsa. E poco è valsa l’ingenua, ma ai termini di regolamento ineccepibile, squalifica per l’arrivo di gruppo.

È stata la testata giornalistica on line Siciliarunning, a volere celebrare e omaggiare i quattro staffettisti con una medaglia, simbolo di una storia che merita di essere custodita e ricordata. Una staffetta non fine a se stessa, hanno sottolineato i protagonisti, ma pronta a replicarsi magari il prossimo anno, magari nuovamente in occasione della Maratona di Palermo.

La parola ai protagonisti

“Sono convintissimo del contributo che la corsa dà a un sano vivere. Non mi stancherò mai di ripeterlo e di affermarlo in qualsiasi circostanza. Grazie a coloro che danno risonanza allo sport e ci permettono di praticarlo e di fare proselitismo attraverso l’organizzazione delle gare, ha detto Giovanni Imperato. ”

Mario Lo Cicero, che ha promosso l’iniziativa: “questa staffetta è nata quasi per caso, dal desiderio di dimostrare che la passione non ha età. Abbiamo corso con il cuore, per noi stessi e per chi crede che lo sport sia ancora un grande motore di vita. Ricevere questo riconoscimento è una gioia enorme.”

“Spesso mi chiedono perché corro e se non mi fa male farlo a questa età. Beh altrettanto sempre rispondo che preferisco morire mentre corro che in un letto di ospedale tra sofferenze e piaghe – ha dichiarato Giuseppe Salica”.

Pietro Mafara il più “giovane” del gruppo: “sono felice ed emozionato per questo riconoscimento, il messaggio era chiaro , la corsa aiuta a stare bene, unisce e crea empatia e l’iniziativa di Siciliarunning ha centrato tutto questo”.

Infine Michele Amato, direttore di Siciliarunning: “Mario, Giovanni, Giuseppe e Pietro sono un esempio per tutta la comunità podistica. La loro storia dimostra come lo sport sappia unire, far stare bene e creare legami che vanno oltre il tempo. È stato un onore premiarli: il loro sorriso e la loro energia sono uno spot che rappresenta al meglio lo sport in tutte le sue sfaccettature.”