Ancora nessuna novità in merito alle soglie di sbarramento per la prova orale del concorso PNRR 3 dei candidati della scuola secondaria: le anomalie.


Dalla conclusione delle prove scritte del concorso PNRR 3 è trascorso ormai quasi un mese. Ci troviamo dinanzi ad una situazione che vede la scuola dell’infanzia e primaria con la pubblicazione delle soglie di sbarramento per l’accesso alla prova orale, nessuna nuova invece per i candidati della scuola secondaria di I e II grado. I tempi per l’avvio delle prove orali per questi ultimi si allungheranno inevitabilmente. Cosa accadrà nei prossimi giorni?


Dalle soglie di sbarramento all’estrazione della lettera: le fasi che portano alla prova orale:


In molte regioni le commissioni per molte classi di concorso sono state già costituite da giorni con l’estrazione della lettera da cui partire con le prove orali. Verosimilmente per la scuola dell’infanzia e primaria, dove sono già state pubblicate le soglie di sbarramento, si potrebbe già partire con le prove orali tra fine di gennaio e inizio di febbraio 2026. I candidati dovranno ricevere la relativa convocazione almeno 15 giorni prima rispetto il giorno dell’espletamento.
Diverso è il caso della scuola secondaria, dove mancano ancora le soglie di sbarramento. E proprio sulle classi di concorso della scuola secondaria ci saranno anche diversi candidati che si abiliteranno o conseguiranno la specializzazione entro il 31 gennaio 2026, dovendo quindi sciogliere la riserva entro il 2 febbraio 2026. Oltre a tutto questo su alcune sessioni della prova scritta della scuola secondaria erano stati riscontrati alcuni presumibili errori nei quesiti e irregolarità da parte di alcuni candidati. Tutti questi elementi non potranno che portare ad un all’allungamento delle tempistiche concorsuali.
Dopo la pubblicazione delle soglie di sbarramento e l’estrazione della lettera e la ricezione della convocazione per la prova orale, i candidati potranno assistere, 24 ore prima la prova orale, all’estrazione della traccia per la presentazione della lezione simulata (i candidati potranno riceverla anche tramite e-mail).
Tutti questi passaggi conducono alla prova orale (alcune classi di concorso dovranno espletare anche una prova pratica).
È indecoroso che il Ministero non abbia ancora fatto uscire le soglie di sbarramento per la secondaria di primo e secondo grado, si potrebbe venire a creare un divario con i colleghi della primaria, i quali già conoscono le loro soglie di sbarramento e chi vi rientra sta già iniziando a prepararsi all’orale; i colleghi della secondaria invece, a seconda del voto preso all’orale no, perché appunto non sanno ancora se i loro sforzi saranno inutili poiché non ammessi all’orale. Tutto questo si aggiunge alla già penosa situazione dei docenti precari su ogni ordine e grado e classe di concorso per cui di recente la commissione europea si è negativamente espressa nei confronti dell’Italia. Non solo i docenti precari sono costretti a continui concorsi (ognuno con regole e privilegi doversi, il PNRR 2 ad esempio non avevi posti in certe regioni per determinate classi di concorso e non ha previsto graduatorie di merito), mi auguro che tutto questo venga risolto il prima possibile.” così dichiara Giovanni Corrao Responsabile Nazionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza.


Comunicato Stampa


Palermo, 31/12/2025

Luogo: Segreteria Nazionale Confintesa Lavoratori della Conoscenza., Via, Giovan Battista Vaccarini, 1, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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