Può una partita di gennaio cambiare l’inerzia di un’intera stagione?
La risposta, guardando il calendario della Serie A, è sì. Inter-Napoli non è una gara qualunque. È un confronto diretto che vale punti, fiducia e prospettive.

Domenica 11 gennaio, alle 20.45, lo stadio San Siro ospita una delle sfide più attese della 20ª giornata. L’Inter arriva da una striscia positiva che l’ha riportata in testa. Il Napoli cerca continuità dopo una rimonta sofferta contro il Verona.

I numeri raccontano già molto. L’Inter è prima con 42 punti. Il Napoli è quarto a quota 38. Per entrambe è una prova di maturità. Per l’Inter è l’occasione di allungare. Per il Napoli è il momento di dimostrare di poter rientrare davvero nella corsa scudetto.

Una sfida che vale più di tre punti

Inter-Napoli è molto più di un big match. È uno snodo del campionato. Vincere significa mandare un segnale forte alle rivali. Perdere può complicare i piani di una stagione intera. I nerazzurri guidati da Cristian Chivu arrivano dalla vittoria per 2-0 sul campo del Parma. Un successo solido, costruito con ordine e concretezza, grazie alle reti di Dimarco e Thuram. Sei vittorie consecutive in campionato e una difesa quasi impenetrabile: solo due gol subiti nelle ultime sei gare.

Il Napoli di Antonio Conte, invece, ha mostrato carattere nell’ultimo turno. Sotto di due reti contro l’Hellas Verona, ha reagito fino al 2-2 finale. Un pareggio che ha evitato una frenata più pesante, ma che non cancella qualche difficoltà difensiva. All’andata furono i partenopei a imporsi per 3-1.

La classifica e i possibili scenari

Guardare la classifica aiuta a capire il contesto.  Una vittoria nerazzurra porterebbe il vantaggio a +7. Un margine importante, soprattutto a metà stagione. Significherebbe “blindare” la vetta e mettere pressione alle inseguitrici.

Per il Napoli, invece, il successo sarebbe una svolta. Accorcerebbe le distanze e riaprirebbe completamente il discorso scudetto. Anche un pareggio, però, avrebbe un valore diverso per le due squadre. In partite come questa, la gestione dei momenti è decisiva. Chi segna per primo può indirizzare il match. Chi sbaglia paga caro.

Orario della partita e arbitro

La gara è in programma oggi, domenica 11 gennaio, con calcio d’inizio fissato alle 20.45. La direzione arbitrale è affidata a Doveri, con Alassio e Colarossi come assistenti. Al VAR ci saranno Di Bello e Di Paolo, mentre il quarto uomo sarà Colombo. Una squadra arbitrale di esperienza per una partita che richiede attenzione e polso fermo.

Probabili formazioni: scelte e dubbi

Le indicazioni della vigilia delineano due schieramenti ben riconoscibili, entrambi basati sulla difesa a tre.

Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram.
Allenatore: Chivu.

Napoli (3-4-2-1)
Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hoijlund.
Allenatore: Conte.

L’Inter punta sulla continuità. Il centrocampo è il vero motore, con Barella e Calhanoglu chiamati a gestire ritmo e pressione. Davanti, la coppia Lautaro-Thuram offre profondità e fisicità.

Il Napoli risponde con un modulo flessibile. McTominay aggiunge sostanza, mentre Neres ed Elmas hanno il compito di supportare Hoijlund, riferimento offensivo principale.

Il momento dell’Inter: solidità e continuità

I numeri parlano chiaro. L’Inter ha trovato equilibrio. Segna con regolarità e subisce pochissimo. La vittoria contro il Parma ha confermato una squadra matura, capace di colpire nei momenti giusti e di gestire il vantaggio.

Chivu ha dato identità al gruppo. La difesa a tre garantisce copertura, mentre le fasce sono fondamentali per creare superiorità. Dimarco, in particolare, è una delle armi principali, sia in fase offensiva sia nei calci piazzati.

Il dato più significativo resta quello difensivo: due soli gol incassati nelle ultime sei gare. Un segnale forte, soprattutto in vista di un match contro un attacco tecnico come quello del Napoli.

Il Napoli tra reazione e ambizione

Il Napoli arriva a Milano con qualche certezza in più dopo gli ultimi risultati utili. Tre gare senza sconfitte in campionato e una Supercoppa vinta a Riad hanno dato fiducia all’ambiente.

Il pareggio contro il Verona, però, ha mostrato anche i limiti. La squadra di Conte sa reagire, ma concede ancora qualcosa. A San Siro servirà una prestazione attenta, soprattutto nei primi minuti.

Conte conosce bene queste partite. Sa prepararle sul piano mentale prima ancora che tattico. L’obiettivo è uno solo: uscire dal campo con un risultato che tenga aperta la corsa al titolo.

Dove vedere Inter-Napoli in tv e streaming

La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su DAZN, visibile tramite smart TV. Il match sarà disponibile anche in streaming sull’app e sulla piattaforma di DAZN, accessibile da smartphone, tablet e computer. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di DAZN.

Lo sapevi che…?

  • L’Inter ha vinto sei partite consecutive in campionato.
  • Il Napoli ha segnato in tutte le ultime gare di Serie A.
  • A San Siro, Inter-Napoli è spesso sinonimo di gol e colpi di scena.

FAQ – Domande frequenti

  • A che ora si gioca Inter-Napoli?
Il calcio d’inizio è fissato alle 20.45 di domenica 11 gennaio.
  • Dove vedere Inter-Napoli in diretta tv?
La partita è trasmessa in esclusiva su DAZN.
  • Inter-Napoli è disponibile in streaming?
Sì, sull’app e sulla piattaforma DAZN.
  • Chi è l’arbitro della partita?
La gara è diretta da Doveri.
  • Perché è una partita importante per lo scudetto?
Perché può allungare o riaprire la corsa al titolo.