Dopo l’intitolazione a Biagio Conte di un tratto di via Tiro a Segno nel terzo anniversario della morte del Missionario laico, gli occhi restano puntati su quella zona dimenticata della città dove sorgono le tre sedi della Missione Speranza e carità ma dove si vive anche il disagio e l’abbandono.
Abbattere l’ecomostro
Il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno, come primi firmatari la Consigliera Leto e l’Onorevole Milazzo, che invia un messaggio chiaro e deciso all’amministrazione: l’ecomostro deve essere abbattuto!
Tra le motivazioni, si sottolinea che l’area è sottoposta a doppia conformità urbanistica, poiché la struttura è stata abusivamente realizzata in una zona a rischio di esondazione.
Trent’anni di degrado
Per oltre tre decenni, l’immobile ha rappresentato un simbolo di degrado sociale e ambientale: la sua presenza ha generato non solo problematiche per l’ambiente e la salute dei cittadini, ma è stata anche lo scenario di continui episodi di microcriminalità.
La demolizione dell’ecomostro risolverà un nodo stradale che penalizza la viabilità pedonale, permetterà di eliminare le discariche abusive e promuoverà modelli di legalità, rendendo il sito aperto e fruibile dalla cittadinanza in tempi rapidi.
Bisogna riqualificare l’intera costa sud
Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione della Costa Sud, situandosi a pochi passi da Piazza Sant’Erasmo, già oggetto di significativi lavori di ristrutturazione.
Dalla via Tiro a Segno, in parte intitolata a Biagio Conte, sorgerà una nuova piazza, destinata al verde, con un’area sportiva e ludica, pensata per tutti i bambini e le famiglie del quartiere ed è proprio a lui che verrà dedicata.
Miglioramento non solo di immagine
Questo intervento non solo migliorerà qualitativamente e urbanisticamente l’area, ma rappresenterà la distruzione di un simbolo di degrado e illegalità, per questo vogliamo ringraziare tutti i colleghi di maggioranza e opposizione, per avere sostenuto il voto favorevole su questo ordine del giorno che pone fine ad un iter iniziato tre anni fa – così dichiarano l’onorevole Milazzo e la consigliera Leto.






Commenta con Facebook