Via libera alla delibera che fa partire la riorganizzazione del mercato storico di Ballarò. Un mercato che viene diviso in area coperta ed aree scoperta con precise distinzioni di insediamenti possibili e che adesso deve rinascere. per dar vita ad u occorre sottrarlo al controllo di violenti e spacciatori e farne un fiore all’occhiello della città visti i tanti turisti che cercano mdi percorrerne le vie i sicurezza.

L’assessore Forzinetti: “Superata fase di stallo”

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione della deliberazione consiliare sul Mercato coperto di Ballarò, un provvedimento che segna finalmente un primo, importante passo nel processo di riqualificazione di uno dei luoghi simbolo della città e del suo tessuto storico, sociale ed economico”.

“L’atto approvato consente di superare una fase di stallo che si protraeva da tempo e di correggere in modo puntuale le criticità e i vizi presenti nella precedente deliberazione, già sollevati dalla nostra Amministrazione e confermati dagli uffici competenti. Un lavoro di revisione serio e responsabile, necessario per restituire piena legittimità amministrativa al percorso di rilancio del mercato e per renderlo finalmente attuabile”.

Tutela dell’identità storica del mercato

“La deliberazione rappresenta un cambio di passo chiaro: mette al centro la tutela dell’identità storica del Mercato di Ballarò, riconosce il ruolo degli operatori storici e avvia un percorso ordinato per l’utilizzo del capannone, nel pieno rispetto della normativa vigente, dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza. Solo attraverso regole chiare e condivise è possibile garantire un futuro stabile e sostenibile al mercato e a chi vi opera quotidianamente”.

Inizia ora l’impegno che deve essere costante

“Si apre ora una nuova fase, che richiederà un impegno costante da parte dell’Amministrazione per accompagnare questo processo con interventi di rigenerazione urbana, miglioramento degli spazi, decoro, sicurezza e politiche di sostegno economico agli operatori, affinché la regolarizzazione non resti solo un obiettivo formale ma diventi una reale opportunità di rilancio”.

“Il Mercato di Ballarò non è soltanto un luogo di commercio, ma un presidio di identità, socialità e legalità. L’approvazione di questo atto consiliare è un primo passo concreto per restituirgli dignità, prospettiva e centralità nel quartiere e nella città. Adesso occorre proseguire con determinazione lungo questa strada, trasformando le scelte approvate in interventi concreti e duraturi” conclude l’assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti.

L’opposizione: “Risultato ottenuto grazie a noi”

In una dichiarazione congiu8nta i consiglieri di opposizione esprimono, a loro volta, “grande soddisfazione per l’approvazione, resa possibile anche grazie al nostro voto determinante. Abbiamo scongiurato che il provvedimento si trasformasse in un grave colpo all’identità di uno dei mercati storici della città. La nostra battaglia ha prodotto un risultato importante, ribaltando l’impostazione originaria dell’Amministrazione, che intendeva ostinatamente destinare la struttura coperta all’attività di vendita all’ingrosso. Una scelta che avrebbe generato forti criticità decretando la fine di un pezzo di storia identitaria della nostra comunità”.

Avviare la regolarizzazione degli operatori

“Prevale invece la linea sostenuta dalle forze di opposizione: avviare innanzitutto la regolarizzazione degli operatori presenti all’interno del mercato, che oggi vivono in una condizione di irregolarità. Questa è la priorità. Solo una volta conclusa la fase di regolarizzazione sarà possibile ricorrere alle norme ordinarie, nel rispetto dei principi di trasparenza e di libera concorrenza, per l’assegnazione dei posteggi e degli stand commerciali ancora liberi attraverso procedure di evidenza pubblica.
Si apre ora una nuova fase, che richiederà interventi mirati di rigenerazione urbana del mercato di Ballarò e del suo contesto, per salvaguardarne i valori storici e identitari e, al tempo stesso, affermare innovazione e legalità. In particolare, sarà fondamentale attivare percorsi di accompagnamento economico a sostegno degli operatori che intendono uscire dalla loro condizione di irregolarità. Su questo terreno continueremo, come forze di opposizione, il nostro impegno e la nostra battaglia”

La dichiarazione è firmata dai consiglieri e dalle consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto, Carmelo Miceli e Giaconia, e Franco