Quando l’arte incontra la solidarietà, la scena si trasforma in un palcoscenico di speranza. Il Teatro Massimo di Palermo, eccellenza culturale della città, rinnova il suo storico legame con il mondo del volontariato aprendo le porte a favore di Medici Senza Frontiere (MSF).
Fondata nel 1971, Medici Senza Frontiere è un’ organizzazione medico-umanitaria internazionale indipendente, insignita nel 1999 del Premio Nobel per la pace. Dietro le quinte di questo evento c’è il lavoro e l’impegno del Gruppo di volontari MSF, nato nel 2011, che opera in città e in provincia per promuovere iniziative di sensibilizzazione e coinvolgere cittadini di ogni età nel sostegno alle attività dell’organizzazione.
L’iniziativa, che si inserisce in una collaborazione ormai consolidata, è promossa con il patrocinio della Fondazione Teatro Massimo e del Comune di Palermo. Da molti anni, infatti, il Teatro Massimo dedica uno dei suoi spettacoli più attesi al sostegno dell’attività umanitarie di MSF, conferendo il proprio impegno civile e sociale accanto all’eccellenza artistica.
La serata sarà preceduta dall’intervento di Laura Perrotta, direttrice della raccolta fondi di MSF Italia, che illustrerà l’impatto concreto dei progetti sostenuti grazie a eventi come questo: interventi medici e umanitari portati avanti in oltre 70 Paesi del mondo, a favore di popolazioni colpite da conflitti armati, epidemie, disastri naturali o escluse dall’accesso all cure sanitarie. I biglietti per assistere alla prova generale possono essere acquistati presso la sede del Gruppo di Palermo di Medici Senza Frontiere, in via Resuttana n.352, oppure prenotati telefonicamente al numero +39 342 558 8521.
Un appuntamento che unisce la bellezza intramontabile del balletto classico a un gesto concreto di solidarietà, dimostrando come la cultura possa diventare strumento di aiuto e speranza. Un’occasione unica per godersi la magia delle coreografie di Cajkovskij sapendo che, ogni passo di danza, contribuirà a salvare una vita.






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