Palermo 16 gennaio 2026 – Oggi la Cgil e le categorie della Flc e della Fillea hanno preso parte alla manifestazione degli studenti di alcuni istituti cittadini, dal titolo “nelle scuole s’attassa ru friddu”, a supporto della loro protesta. Il corteo da Piazza Verdi ha raggiunto la sede istituzionale della Città Metropolitana di palazzo Comitini, dove gli studenti sono stati ricevuti dal direttore generale dell’ente Nicola Vernuccio.
“Abbiamo chiesto di poter salire insieme ai protagonisti della protesta, ma si sono rifiutati. Siamo molto amareggiati perché non ci hanno voluto incontrare insieme agli studenti. Ci hanno proposto di essere ricevuti dopo ma non abbiamo accettato un incontro separato, prima gli studenti e poi noi. Anche perché abbiamo già inoltrato formale richiesta di incontro al sindaco e presidente della Città metropolitana Roberto Lagalla e siamo in attesa della risposta”. A dichiararlo sono il segretario Cgil Palermo Dario Fazzese, il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino, il segretario Fillea Cgil Cosimo Lo Sciuto e il rappresentante dei Giovani Cgil Palermo Stefano Caiolo.
“Non potevamo oggi non essere a fianco degli studenti perché protestano per un diritto sacrosanto, quello ad avere delle scuole calde, accoglienti, sicure e anche belle. Il problema dell’edilizia scolastica è cronico, c’è da tanto tempo e diciamo che non riguarda un’amministrazione comunale di un colore o di un altro. È un problema che va affrontato da ogni amministrazione e quindi chiediamo interventi”.
Ieri pomeriggio è partita la convocazione per la richiesta di incontro urgente al sindaco Lagalla, al quale la Flc Cgil e la Fillea hanno sottoposto la situazione preoccupante in cui versano le scuole che ricadono sul territorio della provincia e quelle che insistono sul comune di Palermo. “Nello specifico – hanno scritto i segretari di Flc Cgil Fabio Cirino e di Fillea Cgil Piero Ceraulo – ci riferiamo ai sistemi di riscaldamento delle aule che risultano nella maggior parte dei casi vetusti e non funzionanti, oltre al fatto che molti istituti scolastici non rispondono agli standard normativi ed infrastrutturali. Siamo fortemente preoccupati per la sicurezza degli utenti e del personale scolastico nonché per lo stato di salute degli edifici scolastici. Abbiamo chiesto l’incontro al fine di monitorare e avere un quadro complessivo della mappatura degli edifici e degli interventi finalizzati alla messa in sicurezza delle strutture scolastiche del territorio”.
“Ribadiremo – dice Cirino e Ceraulo – che non bisogna aspettare l’inverno e le emergenze per intervenire, si dovrebbe programmare prima gli interventi, magari anche in estate quando finisce la scuola, per risolvere in tempo le criticità».
Giovedì mattina la Flc Cgil avrà un incontro con l’assessore Aristide Tamajo per le scuole del primo grado.
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