Ancora un dramma sulla statale Palermo Sciacca. Giovanni Schirò di 38 anni di Piana degli Albanesi è morto in un incidente stradale la scorsa notte sulla statale Palermo Sciacca nei pressi dello svincolo di San Giuseppe Jato. E’ l’ennesimo incidente mortale ha interessato la strada statale 624. Poco dopo l’una, si sono scontrate due auto. I rilievi sono stati condotti dai carabinieri.
Nell’impatto ci sono stati anche dei feriti che sono stati affidati dai vigili del fuoco che li hanno estratti dalle vetture e affidati ai sanitari del 118 che li hanno trasportati in ospedale. Proprio nei giorni scorsi sulla strada statale 624 sono stati annunciati mirati interventi di manutenzione per metterla in sicurezza e migliorare la visibilità.
L’impegno dell’Anas è arrivato in seguito ad un incontro promosso da una delegazione del Partito Democratico, guidata dalla vicesegretaria regionale Valentina Chinnici. I Dem hanno incontrato i vertici di Anas Sicilia, diretti dall’ingegnere Nicola Montesano, proprio per discutere le criticità di questa arteria fondamentale che è stata teatro di numerosi incidenti spesso anche mortali come in occasione del terribile scontro tra tre vetture il 22 novembre scorso che ha causato la morte di Kevin Di Paola, 18 anni di Borgetto.
Anas nel corso dell’incontro aveva confermato che entro il mese di aprile verranno messi in campo diversi provvedimenti per aumentare il livello di protezione dei conducenti. Si parla di manutenzioni mirate e di un potenziamento della visibilità nei punti più ostici, come il tratto di Portella Paglia, dove la nebbia e la neve rendono spesso la guida un esercizio di estrema pericolosità. Oltre a questo, l’ente gestore si era impegnato a rinnovare la segnaletica di cantiere e a introdurre misure capaci di scoraggiare l’eccessiva velocità, uno dei fattori che più pesano sul bilancio degli incidenti.
Questi interventi annunciati da Anas si inseriscono in un contesto complesso che è stato oggetto di analisi approfondite anche da parte della Regione Siciliana. Solo poche settimane fa, un tavolo tecnico guidato dall’assessore regionale Alessandro Aricò aveva fatto luce su una verità amara: l’infrastruttura, pur richiedendo costante cura, non presenta difetti tecnici strutturali. I dati analizzati sugli incidenti avvenuti nel 2025 hanno infatti dimostrato come la quasi totalità dei sinistri sia riconducibile all’errore umano, tra sorpassi azzardati e distrazioni.
Caputo e Franzella Udc chiedono commissariamento di Anas Sicilia
“Ci era stato detto che la ss 186 che collega Palermo con Sciacca era una strada sicura , che non necessitava di interventi e che gli incidenti mortali erano causati dalla imperizia dei giocatori . Adesso una altro incidente con esito letali si è verificato all’altezza di San Giuseppe Jato. È evidente che siamo di fronte a gravissimi omissioni da parte di Anas Sicilia e chiediamo immediatamente le dimissioni dei vertici regionali e il commissariamento di Anas Sicilia ” A dichiararlo Salvino Caputo e Paolo Franzella rispettivamente vice segretario regionale e segretario provinciale dell’ Udc. ” Siamo di fronte ad un comportamento gravemente omissivo da parte di Anas che continua a determinare gravissimo incidenti stradali a causa delle incomprensibili condizioni di pericolosità della strada – hanno continuato Caputo e Franzella – e per questo chiediamo un immediato intervento da parte del Governo Regionale per ripristinare le condizioni di sicurezza della strada . È assurdo che a fronte di continui incidenti nessun intervento serio Verga realizzato .ci auguriamo che la Procura della Repubblica accerti le responsabilità di Anas “






Commenta con Facebook