La parlamentare regionale e il consigliere comunale Bonaccorso intervengono sullo stallo dell’opera pubblica quasi pronta e attesa da quasi un decennio.
“Il collettore fognario di Acicastello e Acitrezza è un’infrastruttura di importanza strategica. Da troppi anni i cittadini aspettano di liberare il bellissimo litorale catanese dai liquami. Eppure, nonostante i venti milioni di euro già spesi, permangono criticità che rischiano di allungare ulteriormente i tempi”.
A dirlo è Jose Marano, deputata regionale M5s, intervenendo sullo stato dei lavori dell’opera pubblica destinata a convogliare i reflui verso il depuratore di Pantano d’Arci.
“L’intoppo tecnico di piazza Galatea – sottolinea la parlamentare – non è stato ancora superato del tutto e restano incognite anche sulla gestione dell’infrastruttura. La politica ha il dovere di intervenire nell’unica direzione possibile che è quella dell’interesse esclusivo dei cittadini: ecco perché intendo coinvolgere la Regione e mettere in atto ogni iniziativa possibile per fare chiarezza e superare ostacoli e difficoltà affinché ai cittadini venga consegnata un’opera pubblica funzionante e che raggiunga gli obiettivi per cui è stata progettata”.
“Il collettore – dichiara Antonio Maria Bonaccorso, consigliere M5s del Comune di Acicastello – è la vera opera di rilevanza strategica per il futuro del comune di Aci Castello. Non permetteremo che rimanga un’opera priva di utilità. Come sempre saremo al fianco dei cittadini castellesi e ci batteremo affinché venga trovata subito una soluzione che ne permetta il funzionamento”.
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