Quella che doveva essere una semplice giornata di sport e aggregazione tra colleghi si è trasformata in un pomeriggio di altissima tensione presso il campo sportivo dell’Ucciardone. Durante un incontro di calcio amichevole che vedeva contrapposti il personale sanitario e gli agenti della Polizia Penitenziaria, l’assistente capo coordinatore A.M. è crollato improvvisamente al suolo, colpito da un malore rivelatosi fin da subito gravissimo. La situazione è apparsa disperata ai presenti, ma il peggio è stato evitato grazie alla presenza sul rettangolo di gioco degli infermieri Ivan Calagna e Sergio Riccobono.

I due professionisti sanitari non hanno esitato un solo istante e, intuendo la criticità del quadro clinico, hanno immediatamente avviato le manovre salvavita direttamente sul campo. La loro prontezza d’azione e la freddezza nel gestire l’emergenza hanno permesso di stabilizzare l’agente prima dell’arrivo dei soccorsi e del successivo trasporto d’urgenza in ospedale. Sebbene l’uomo sia arrivato in struttura in pericolo di vita, le notizie che giungono oggi dai bollettini medici parlano di un miglioramento incoraggiante che fa ben sperare per il suo recupero.

Sull’episodio è intervenuto Maurizio Mezzatesta, segretario nazionale del Cnpp (Coordinamento nazionale polizia penitenziaria), che ha voluto esprimere pubblicamente la profonda gratitudine del corpo verso i due soccorritori. “L’eccezionale competenza e l’altruismo dimostrati da Calagna e Riccobono hanno letteralmente strappato alla morte l’assistente capo – dice Mezzatesta – Questo drammatico evento suggella in modo indelebile lo straordinario legame di solidarietà che unisce quotidianamente chi opera con diverse funzioni all’interno del mondo penitenziario e sanitario”.

Il sindacato ha già annunciato che non si limiterà ai ringraziamenti formali, ma chiederà ufficialmente un encomio solenne per entrambi gli infermieri. Una nota di apprezzamento è stata inviata ai vertici dell’Asp di Palermo, al sindaco della città e ai vertici dell’amministrazione penitenziaria per dare il giusto rilievo istituzionale a un atto di eroismo che ha trasformato una potenziale tragedia in una storia di salvezza.