Un’apparente lite condominiale ha aperto le porte di un vero e proprio deposito della droga in via Salvatore Puglisi a Palermo. L’operazione, condotta dai Carabinieri della Stazione Crispi, ha portato all’arresto di un 28enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine, e alla denuncia di un complice di 26 anni. Quello che doveva essere un semplice intervento di routine per sedare un alterco si è trasformato in un sequestro di sostanze stupefacenti e armi improprie, smascherando un ingegnoso sistema di essiccazione della marijuana ricavato all’interno di un box privato.

L’allarme è scattato grazie a una segnalazione al numero unico di emergenza 112, che indicava un acceso diverbio in corso nell’area dei garage. Quando i militari sono giunti sul posto, hanno individuato la saracinesca sospetta da cui provenivano rumori inequivocabili. Nonostante i ripetuti solleciti degli uomini in divisa, gli occupanti hanno opposto una lunga resistenza, aprendo il varco solo dopo diversi minuti di insistenza. Una volta all’interno, i Carabinieri si sono trovati di fronte a un ambiente caotico e intriso di un fortissimo odore di cannabis, arredato in modo spartano con un divano e una televisione.

L’elemento più sorprendente dell’indagine è emerso in un angolo del locale. I militari hanno notato una struttura rudimentale ma estremamente efficace: una scatola di cartone sigillata con nastro adesivo e cellophane, dotata di una ventola elettrica per garantire il riciclo dell’aria. Questo sistema artigianale fungeva da camera di essiccazione indoor, completa di fili di ferro utilizzati per appendere i fiori di marijuana. Oltre a questa tecnologia “fai-da-te”, la perquisizione ha permesso di rinvenire circa 100 grammi di marijuana, 30 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.

Le conseguenze legali per i due giovani non si sono fatte attendere. Il 28enne è stato arrestato in flagranza e, dopo la convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La droga sequestrata è stata inviata ai laboratori del Comando Provinciale per le analisi tecniche. Per quanto riguarda il 26enne presente nel box, la sua posizione si è aggravata durante il controllo del veicolo, dove i Carabinieri hanno trovato una mazza da baseball e due coltelli a serramanico, facendo scattare la denuncia per possesso di oggetti atti ad offendere.