Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è giunto a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, ha effettuato un sopralluogo nella zona della frana che ha interessato una parte del paese. Una situazione drammatica quella che viene descritta dalle immagini che giungono dal centro in provincia di Caltanissetta.
Un sorvolo effettuato questa mattina da un elicottero dei vigili del fuoco e una serie di verifiche dal capo della protezione civile nazionale Ciciliano, mostrano le condizioni della frana e lo scivolamento inesorabile ancora in corso.
Schifani partecipa al tavolo d’emergenza di Protezione Civile
Il presidente della Regione, dopo il sopralluogo, ha preso parte alla riunione al Centro operativo comunale, per fare il punto sui danni causati alla popolazione dagli smottamenti del terreno e sugli interventi da mettere in atto a sostegno delle tantissime famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.
All’incontro sono presenti, fra gli altri, il capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il prefetto di Caltanissetta Donatella Licia Messina, l’assessore alla Salute Daniela Faraoni, il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, il soggetto attuatore della Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro.
Niscemi quasi isolata
La città di Niscemi è quasi del tutto isolata. Sono due gli assi viari lungo i quali è stato interdette il traffico veicolare ovvero la SP 10 e la SP 12, di fatto tutte le strade di acceso e deflusso dal Paese. Entrare o uscire da Niscemi è una operazione complessa anche se ancora il centro abitato non può definirsi del tutto isolato.
Sono in corso le attività di monitoraggio e il recupero dei beni dagli edifici sgomberati. Due interi quartieri costituenti oggi la zona rossa di sicurezza, rischiano la demolizione totale per gli effetti della frana.






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