Oltre 400 ovini sono morti annegati nelle campagne del Siracusano a causa del ciclone Harry. È il bilancio più grave registrato nei pressi della fonte Ciane, dove un allevamento è stato completamente sommerso dall’acqua e dal fango nel giro di poche ore.
Cosa è accaduto
L’evento meteorologico ha colpito con estrema rapidità: i terreni si sono trasformati in un bacino allagato e il bestiame, intrappolato dall’improvviso innalzamento dei livelli idrici, non ha avuto possibilità di fuga. Per l’allevatore si tratta di un danno devastante, che cancella anni di lavoro.
L’intervento dell’Asp
Dopo l’emergenza sono intervenuti i veterinari dell’Asp di Siracusa, incaricati di gestire la rimozione e lo smaltimento delle carcasse. Le operazioni, avviate secondo le procedure previste per le calamità naturali, sono fondamentali per scongiurare rischi sanitari e ambientali.






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