Un teatro che riapre in un borgo delle aree interne non è solo un palcoscenico che torna a vivere: è un segnale di rinascita, vitalità, speranza fondata di futuro. E a San Mauro Castelverde, grazie al PNRR e a un progetto coraggioso, quel futuro ha già un nome: “Ora si cunta”. 

Dopo anni di silenzio, il Teatro Comunale di San Mauro Castelverde riapre le sue porte con una stagione teatrale 2026 straordinaria per qualità, originalità e profonda radice territoriale. Un’occasione unica, gratuita per il pubblico, che va ben oltre lo spettacolo: è un progetto di rigenerazione culturale, sociale e professionale, nato dal cuore del borgo e portato avanti da chi lo abita. 

Il programma, intitolato “Ora si cunta – Storie, voci, teatro”, è il risultato del progetto “Borgo Vivo: dal mandamento al cambiamento”, vincitore della Linea B del bando PNRR “Attrattività Borghi”. L’iniziativa, realizzata da Tedacà, compagnia teatrale torinese, in collaborazione con il Comune di San Mauro Castelverde e l’Associazione Culturale e Musicale “L’Eremo”, non solo restituisce alla comunità uno spazio culturale vitale, ma forma e affida la gestione del teatro ai giovani del paese.


Le parole del sindaco 

“La riapertura del Teatro Comunale – dichiara il sindaco di San Mauro Castelverde Giuseppe Minutilla – rappresenta per la nostra comunità un momento di straordinaria importanza. Non restituiamo soltanto un luogo fisico, ma rimettiamo in moto un presidio culturale e sociale che diventa occasione di crescita, lavoro e partecipazione, soprattutto per i giovani. In un paese che rischia di svuotarsi – continua Minutilla – questo teatro diventa un punto di riferimento, un luogo dove si impara un mestiere, si coltivano relazioni, si costruisce identità. Questo progetto dimostra come i fondi del PNRR, se ben utilizzati, possano generare processi duraturi di rigenerazione e futuro nei piccoli comuni delle aree interne. Oggi non stiamo solo inaugurando una stagione: stiamo seminando il futuro.” 


Giovani che gestiscono il teatro: una sfida di autonomia e crescita 

I giovani dell’associazione “L’Eremo”, formati e accompagnati da Tedacà attraverso un percorso di formazione articolato che va dalla progettazione all’organizzazione, fino alla gestione tecnica, saranno gli artefici della vita del teatro. Al termine dell’azione PNRR, assumeranno pienamente la gestione del teatro, trasformandolo in un hub culturale autonomo, sostenibile e attivo.  

Il direttore scientifico 

“Quando il teatro riparte, si riaccende la comunità e tutto il territorio: socialità, cultura e creatività, insieme alla promozione di forme innovative di occupazione, sono fertilissimi semi di futuro” – afferma Fabrizio Ferreri, direttore scientifico del progetto “Borgo Vivo” .


Stagione 2026: una selezione di spettacoli straordinari e gratuiti 

La stagione si apre con un’inedita rilettura di Shakespeare, prosegue con percorsi site-specific che coinvolgono il tessuto urbano e si conclude con riflessioni profonde sulla condizione femminile e sull’identità siciliana. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ma la prenotazione è fortemente consigliata per via dei posti limitati. 

Un progetto che va oltre il teatro 

“Borgo Vivo” non è solo una stagione teatrale: è un modello di sviluppo locale, un esempio di come la cultura possa diventare motore di crescita professionale, inclusione sociale e contrasto allo spopolamento giovanile. In un contesto che soffre la mancanza di opportunità, questo teatro diventa un faro: un luogo dove si impara, si crea, si vive — insieme. 

“Ora si cunta” non è solo un titolo. È un invito. A raccontare, A ascoltare, A restare. 


PROGRAMMA STAGIONE 2026 

7 febbraio – ore 21  

Otello e Desdemona o del femminicidio  

OfficineTeatrali quintArmata   

Da W. Shakespeare, adattamento e regia Santi Cicardo, con Santi Cicardo ed Enrica Volponi Spena. Una riflessione drammatica e attuale sulla gelosia, la violenza maschile e la responsabilità individuale nel delitto d’onore. 


14 marzo – ore 17 e 19.30 | 15 marzo – ore 17  

Hosting   

Collettivo Lunazione   

Progetto site-specific: un percorso pedonale guidato da cuffie radio, che trasforma il paese in un palcoscenico vivente. La cittadinanza partecipa attivamente attraverso interviste e ricerca sul campo, creando un’esperienza poetica e relazionale tra ospiti e residenti. 


18 aprile – ore 21   

Dance Hall   

Tedacà   

Uno spettacolo site-specific che coinvolge scuole, gruppi folkloristici e banda musicale. Ispirato al celebre “Torino Dance Hall” del 2001, questo evento riporta il corpo, la danza e la gioventù al centro dello spazio pubblico, con coreografie firmate da Nikos Lagousakos (Olimpiadi di Atene 2004 e Torino 2006). 


 9 maggio – ore 21   

I Siciliani   

Ninni Bruschetta e Cettina Donato  

Omaggio alla Sicilia attraverso la poesia di Antonio Caldarella, interpretata dall’attore Ninni Bruschetta (Boris, I Cento Passi) e accompagnata dalle musiche jazz originali di Cettina Donato. Uno spettacolo-concerto dove recitazione, canto e musica si fondono in un’emozione travolgente. 


30 maggio – ore 21 

Donne, plurale universale  

Laura Giordani   

Cinque donne, cinque aspetti di un’unica realtà multiforme: madre, figlia, ribelle, muratrice, nascita. Uno spettacolo potente e crudo che esplora la complessità della condizione femminile, dal mito di Medea a quello di Clitennestra, attraverso il legame eterno tra generazioni. 

CONVENZIONI PER CHI VIENE DA FUORI 

Per gli spettatori provenienti da fuori San Mauro, saranno attivate convenzioni con locali e strutture ricettive del borgo. I dettagli verranno forniti in fase di prenotazione. 

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:  371 5358379 

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