Un ragazzo di 13 anni è morto dopo essere stato morso da uno squalo mentre si trovava in mare su una spiaggia turistica del Brasile orientale.

Morso alla coscia mentre giocava in acqua: attacco improvviso alle spalle

Deivson Rocha Dantas stava giocando con alcuni amici sulla Praia del Chifre, nel comune di Olinda, quando uno squalo è comparso improvvisamente. Testimoni hanno riferito che l’animale lo ha colpito da dietro, senza segnali premonitori.

Lo squalo ha morso la coscia destra del ragazzo, recidendo un’area ricca di arterie. La ferita ha provocato una emorragia grave che non si è arrestata nei minuti successivi all’attacco.

Trascinato fuori dall’acqua, inutili i tentativi di rianimazione

Un uomo presente in spiaggia ha trascinato Deivson fuori dall’acqua e ha tentato di rianimarlo in attesa dei soccorsi. Le manovre non hanno avuto esito positivo.

Il 13enne è stato caricato su un’auto privata e portato d’urgenza al Hospital do Tricentenário. È morto prima dell’arrivo in struttura a causa della perdita di sangue.

Il medico Levy Dalton: “È arrivato già deceduto, non siamo riusciti a rianimarlo”

Il medico Levy Dalton, che ha preso in carico il caso, ha definito l’accaduto una “tragedia”. Ha dichiarato: “È arrivato all’unità già deceduto. L’intero team era pronto quando è arrivato qui. Abbiamo adottato tutte le misure possibili secondo il supporto vitale avanzato. Ma, purtroppo, non siamo riusciti a rianimarlo. È stata una tragedia e noi, come equipe ospedaliera, porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia e agli amici, ma purtroppo non abbiamo potuto fare molto per lui”.

I servizi di emergenza sono stati chiamati ma all’arrivo sul posto il ragazzo era già stato trasferito verso l’ospedale in auto privata. Il medico ha spiegato che non è possibile stabilire se un intervento più rapido avrebbe cambiato l’esito.

“Caso difficilissimo anche con supporto avanzato”, spiegano i sanitari

Secondo il medico, la sede della ferita ha inciso in modo decisivo: “Poiché si trattava di un’area estesa con arterie, ha perso molto sangue. Sarebbe stato un caso molto difficile anche con il supporto del team SAMU avanzato. Non so se, anche arrivando in tempo, il paziente sarebbe giunto qui vivo. Purtroppo è impossibile saperlo”.

Dati ufficiali: 82 attacchi di squalo dal 1992, 27 con esito mortale

La costa del Pernambuco è tra le più colpite del Brasile. Dal 1992 sono stati registrati 82 attacchi di squalo, 27 dei quali mortali, secondo i dati ufficiali dello Stato.

Lo State Committee for Monitoring Shark Incidents ha confermato che nel territorio comunale sono installati 13 cartelli che indicano le aree a rischio. Quattro si trovano proprio sulla Praia del Chifre, dove è avvenuto l’attacco.

Nelle prossime ore il Comune e le autorità sanitarie controlleranno il rispetto dei divieti di balneazione e aggiorneranno gli avvisi nelle aree a rischio. A residenti e turisti viene chiesto di restare fuori dall’acqua nei tratti segnalati.

FAQ

Dove è avvenuto l’attacco?
A Praia del Chifre, nel comune di Olinda, nello Stato di Pernambuco (Brasile).

Qual è stata la ferita principale?
Un morso alla coscia destra, con perdita di sangue molto rapida.

Il ragazzo è arrivato vivo in ospedale?
No: secondo le ricostruzioni è morto prima dell’arrivo al Tricentenário.

C’erano cartelli di pericolo in spiaggia?
Sì: il CEMIT parla di 4 cartelli a Praia del Chifre e 13 in città nelle aree a rischio.

Quanti incidenti con squali sono stati registrati in Pernambuco dal 1992?
Il conteggio citato dalle fonti locali e dal monitoraggio arriva a 82 dal 1992.