Ogni anno torna puntuale, spesso senza preavviso e con poche spiegazioni chiare. Il bollo auto resta una delle tasse più contestate dagli automobilisti italiani. Dal 2026, però, per chi ha più di 70 anni si apre uno scenario diverso: in casi ben precisi sarà possibile evitare il pagamento della tassa automobilistica. Non una cancellazione generale ma un’agevolazione mirata.
Come funziona oggi il bollo auto in Italia
Il bollo auto è una tassa di possesso, non legata all’uso del veicolo. Va pagata da chiunque abbia un’auto iscritta al PRA, indipendentemente da quanti chilometri percorra. L’importo dipende soprattutto da:
- potenza del motore;
- classe ambientale;
- normativa regionale.
Nel tempo sono state introdotte esenzioni e riduzioni: veicoli storici, auto elettriche, agevolazioni per disabili. Un sistema stratificato che, per molti cittadini, è diventato difficile da decifrare.
L’ipotesi di un’esenzione per gli over 70 non nasce dal nulla. Si inserisce in questo quadro frammentato, ampliando criteri già esistenti senza trasformarli in un diritto automatico.
Bollo auto over 70 dal 2026: cosa prevede l’agevolazione
Dal 2026 alcuni cittadini che hanno compiuto o compiranno 70 anni potranno non pagare il bollo auto. Il punto centrale, però, è uno solo: l’età da sola non basta.
L’esenzione non sarà generalizzata e dipenderà da requisiti che potranno variare da regione a regione. Tra quelli più ricorrenti emergono:
- possesso di un solo veicolo;
- utilizzo personale dell’auto;
- limiti di potenza o cilindrata;
- esclusione delle auto di lusso o ad alte prestazioni.
In alcune ipotesi, potrebbe essere preso in considerazione anche il reddito o l’ISEE, per evitare che l’agevolazione venga estesa a chi non ne ha reale necessità. Una scelta che punta a mantenere un equilibrio tra sostegno sociale e sostenibilità dei bilanci regionali.
Chi può beneficiarne davvero
Secondo le indicazioni emerse, l’agevolazione riguarda in particolare chi compie 70 anni nel 2026, quindi i nati nel 1956, e utilizza l’auto come strumento di autonomia quotidiana. Spostamenti per visite mediche, spesa, vita sociale. Non certo per esigenze di prestigio o alte prestazioni.
È un dettaglio che fa la differenza. Le auto di grossa cilindrata, o con potenze elevate, difficilmente rientreranno nei parametri. Un messaggio implicito, ma chiaro: l’esenzione non è un premio all’età, ma un aiuto mirato.
Come richiedere l’esenzione dal bollo auto
Non sarà una procedura automatica. Chi pensa di poter accedere all’esenzione dovrà presentare domanda seguendo le regole regionali.
In linea generale serviranno:
- documento d’identità valido;
- tessera sanitaria;
- documentazione che attesti la proprietà del veicolo;
- modulistica regionale dedicata;
- eventuale certificazione economica, se richiesta.
La domanda potrà essere presentata:
- presso gli uffici competenti regionali;
- in alcuni casi tramite portali online.
FAQ – Bollo auto over 70
Dal 2026 gli over 70 non pagano più il bollo auto?
No. L’esenzione non è automatica e vale solo in presenza di requisiti specifici.
Chi compie 70 anni nel 2026 può chiedere l’esenzione?
Sì, in linea di principio sì, ma solo se rispetta i criteri stabiliti dalla propria regione.
Conta il tipo di auto posseduta?
Sì. Le agevolazioni riguardano soprattutto veicoli di piccola e media cilindrata.
Serve presentare una domanda?
Sì. L’esenzione non scatta in automatico e va richiesta seguendo le procedure regionali.
Le regole sono uguali in tutta Italia?
No. Il bollo auto è una tassa regionale e le condizioni possono variare.






Commenta con Facebook