La scia di episodi criminosi che aveva gettato nello sconforto il personale e le famiglie dell’asilo Girasole di Palermo sembra aver trovato un punto d’arresto. Dopo ben sei furti subiti in un arco di tempo estremamente ridotto, i carabinieri sono riusciti a fermare il presunto responsabile: un uomo di 39 anni, sorpreso proprio mentre colpiva per l’ennesima volta all’interno della struttura scolastica.
L’operazione è il risultato di una mirata attività di osservazione predisposta dai militari dell’Arma, che negli ultimi giorni avevano intensificato i controlli e i servizi di appostamento nei pressi del plesso scolastico. Il monitoraggio costante della zona ha permesso di intervenire tempestivamente lo scorso fine settimana, quando il trentanovenne è entrato in azione.
L’indagato è stato bloccato subito dopo aver forzato il lucchetto d’ingresso, riuscendo a introdursi nei locali della scuola. Una volta dentro, l’uomo aveva già iniziato a rovistare freneticamente tra gli armadietti delle aule e nei ripostigli, probabilmente alla ricerca di materiale didattico, piccoli apparecchi elettronici o altri oggetti di valore da sottrarre. L’intervento fulmineo dei carabinieri ha impedito che il furto venisse portato a compimento, permettendo di fermare il soggetto in flagranza di reato.
In seguito all’arresto, l’uomo è stato condotto davanti al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo. Il magistrato, dopo aver convalidato il provvedimento restrittivo, ha disposto per l’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza degli edifici scolastici cittadini, spesso bersaglio di vandali e ladri che, oltre al danno economico, sottraggono strumenti fondamentali per la crescita dei più piccoli. La comunità del quartiere accoglie con sollievo l’esito dell’operazione, sperando che la fine di questa sequenza di incursioni possa restituire serenità ai bambini e a tutto il personale educativo dell’asilo Girasole.
Il consigliere Ottavio Zacco, “ringrazio i carabinieri”
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’arresto del soggetto colto in flagranza di reato durante l’ennesimo furto ai danni dell’asilo nido comunale Girasole, già più volte preso di mira nei giorni scorsi”.
Così il consigliere comunale Ottavio Zacco, che nelle scorse settimane aveva denunciato pubblicamente la gravità degli episodi e presentato un formale esposto alla Procura della Repubblica, richiamando l’attenzione delle istituzioni su una situazione non più tollerabile.
“L’intervento tempestivo e risolutivo dei Carabinieri – prosegue Zacco – dimostra ancora una volta l’elevato livello di professionalità e il senso dello Stato con cui le Forze dell’Ordine operano quotidianamente sul nostro territorio. Grazie al loro lavoro è stato possibile interrompere una sequenza di azioni criminali che stava compromettendo la sicurezza di un servizio pubblico essenziale, destinato ai bambini e alle loro famiglie”.
“Colpire ripetutamente un asilo nido – conclude – significa attaccare direttamente le istituzioni, il diritto all’educazione e la serenità delle famiglie, molte delle quali rischiavano gravi ripercussioni lavorative a causa delle continue interruzioni del servizio. È dovere delle istituzioni garantire che luoghi così sensibili siano protetti e messi in sicurezza in modo strutturale”.
Il consigliere comunale rinnova infine l’auspicio che, accanto all’azione repressiva, vengano adottate misure preventive permanenti, a partire dall’installazione di sistemi di videosorveglianza, per evitare il ripetersi di episodi analoghi e garantire continuità e sicurezza ai servizi educativi della città.






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