Federico Basile lascia la guida del Comune di Messina. Le dimissioni del sindaco erano nell’aria da tempo e la stessa formazione politica che lo sostiene,. Sud Chiama Nord, non ha mai negato che ci si stava pensando a cominciare da Cateno de Luca che lo ha messo in quel posto lasciando la carica occupata da lui, anche in quel caso in anticipo.
La scelta è stata fatta
Il tira e molla è durato a lungo, stamattina in una affollata assemblea a palazzo Zanca, sede del Comune di Messina, l’annuncio ufficiale.
La scelta è chiara: dimissioni per andare al voto già quest’anno ed evitare che a Messina si voti il prossimo anno in concomitanza con le nazionali e, magari, anche con le regionali,. I dati dicono chiaramente che una formazione locale come quella di de Luca, è forte quando va da sola ma perde consenso quando in campo ci sono elezioni che richiamano le ideologie specifiche. insomma la concomitanza favorisce i partiti nazionali anche in sede locale.
L’annuncio di Basile
“Credo di avere sopportato veramente troppo. Ho avuto un carico che oggi non mi consente di fare il salto di qualità. La città non merita di essere tenuta sotto scacco dalla politica. Per questo motivo vi comunico che ho appena rassegnato le mie dimissioni da sindaco del Comune di Messina” ha detto il sindaco dimissionario.
Sul piatto, dunque, ci sono anche le tensioni in Consiglio comunale, le battaglie politiche, il numero legale ballerino e così via. Basile si dimette e manda a casa il Consiglio comunale. Ora arriverà un commissario che reggerà il comune per 90 giorni e poco più. Fra maggio e giugno si voterà e i deluchiani tenteranno di conquistare la maggioranza assoluta per blindare la città di Messina.
Poi, con le mani libere e Messina già riconquistata, Cateno de Luca potrà lanciare la sua campagna elettorale per le regionali che in realtà è già partita e attende il prossimo step il 18 gennaio.
L’attacco dei partiti del centrodestra compatti: “Solo un capriccio politico di De Luca”
“Le inopinate e assurde dimissioni del sindaco di Messina Federico Basile sono motivate solo da un capriccio politico del sindaco di Taormina Cateno De Luca, e dei desiderata di quest’ultimo. Dietro questa scelta di abdicare alle proprie responsabilità nei confronti della Città c’è Cateno De Luca con la sua pseudo strategia politica” si legge in una nota delle segreterie regionali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega per Salvini premier, Grande Sicilia – Mpa, Noi Moderati e Democrazia cristiana.
Assurdo costringere il comune al commissariamento in piena fase d’emergenza
“E’ assurdo pensare ad una nuova fase commissariale per Messina proprio all’indomani di un’emergenza come quella del ciclone Harry, per di più le dimissioni di Basile lasceranno vuota anche la presidenza della Città metropolitana che svolge un ruolo fondamentale nella gestione della fase di ricostruzione nell’intera fascia dei comuni ionici. Siamo davanti ad un “coup de théâtre” di cui qualcuno si deve assumere l’onere davanti ai cittadini di Messina. Prendiamo atto della decisione odierna e come centrodestra siamo pronti a rispondere uniti con una candidatura autorevole per la guida della città di Messina” conclude la nota estremamente polemiche del centrodestra siciliano.






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