Il Genoa Open 2026, Grand Prix internazionale riservato alla categoria Adults di Ju-Jitsu, si chiude con un bilancio di grande rilievo per ASD Il Dojo Catania, protagonista nelle due giornate di gara con una sequenza di podi che conferma il valore tecnico e la profondità del gruppo agonistico. In uno dei contesti europei più qualificanti per le specialità Duo e Show, gli atleti etnei hanno saputo imporsi con continuità, mostrando precisione esecutiva, sincronismo e maturità competitiva.
La prima giornata ha subito messo in evidenza la forza del Dojo. Nel Duo Men il club ha occupato l’intero podio: vittoria per Salvatore Molino e Salvatore Ensabella, davanti a Sebastiano Amore e Salvatore Luca Adornetto, secondi, e Angelo Zito e Giovanni Cardillo, terzi. Nel Duo Women successo netto per Giada Costa e Alice La Rosa, protagoniste di una prova solida e tecnicamente pulita.
Risultati importanti anche nel Duo Mix, con il secondo posto di Salvatore Ensabella e Alice La Rosa e il terzo di Giada Costa e Sebastiano Amore, a testimonianza della versatilità tecnica delle coppie. La giornata si è chiusa con lo Show Open, dove Giada Costa e Sebastiano Amore hanno conquistato il primo posto, mentre Maria Amore e Giovanni Cardillo hanno centrato un meritato terzo posto.
La seconda giornata ha confermato la continuità di rendimento del club. Nel Duo Open nuova affermazione per Molino ed Ensabella, primi classificati, con Amore e Adornetto terzi. Nello Show Men & Women il Dojo ha nuovamente dominato: primo posto per Molino–Ensabella (3 ori), secondo per Amore–Adornetto e terzo per Zito-Cardillo, con Giada Costa e Alice La Rosa a ridosso del podio.
Altre soddisfazioni sono arrivate nello Show Mix, dove Salvatore Ensabella e Alice La Rosa hanno conquistato la vittoria, seguiti da Giada Costa e Sebastiano Amore, secondi, e Maria Amore e Giovanni Cardillo, terzi. Dojo promosso a pieni voti in questa prima uscita stagionale. «Questi risultati — commenta il maestro Costa — sono la dimostrazione della qualità del lavoro quotidiano. Gare di questo livello richiedono precisione, concentrazione e maturità agonistica, e il gruppo ha risposto con continuità. La soddisfazione più grande è vedere più coppie protagoniste: significa che stiamo costruendo una base tecnica ampia e competitiva». Il tecnico sottolinea anche il valore formativo dell’esperienza internazionale: «Ogni confronto di alto livello rafforza consapevolezza e gestione della gara. Il podio è importante, ma lo è ancora di più la crescita collettiva. Questo Genoa Open rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso».
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