Una caduta improvvisa, un impatto fatale, una comunità sotto shock. Melissa Santagada è morta precipitando dal balcone della propria abitazione a Cassano allo Ionio, nel quartiere di Lauropoli. Stava svolgendo una normale faccenda domestica quando ha perso l’equilibrio ed è caduta nel vuoto dal secondo piano. La tragedia si è consumata in pochi istanti, davanti a passanti e residenti.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 febbraio, in via G. Guaragna.
Chi era la vittima: nome, età e famiglia
La donna, come appena scritto, si chiamava Melissa Santagada e aveva 49 anni. La donna, sposata, era madre di due figlie: una ancora studentessa a Lauropoli, l’altra laureatasi di recente a Bologna.
La dinamica: la caduta mentre ritirava il bucato
Secondo quanto ricostruito, Melissa si trovava sul balcone del secondo piano della palazzina in cui abitava. Stava ritirando il bucato, in particolare un piumone o una trapunta.
Il tessuto avrebbe iniziato a scivolare e nel tentativo di recuperarlo la donna avrebbe perso l’equilibrio, superando la ringhiera e precipitando sull’asfalto sottostante.
L’impatto è stato violentissimo. Le lesioni riportate si sono rivelate immediatamente fatali. Dalle prime indiscrezioni, la donna avrebbe battuto la testa nella caduta.
I soccorsi: tentativi disperati, elisoccorso allertato
L’allarme è scattato subito. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 di Cassano allo Ionio e Castrovillari. Vista la gravità delle condizioni, era stato allertato anche l’elisoccorso, che però non è decollato: il cuore di Melissa ha cessato di battere poco dopo, nonostante i lunghi tentativi di rianimazione.
I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Le indagini: rilievi e testimonianze
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Cassano allo Ionio, coordinati dalla compagnia locale. Come da prassi, sono stati effettuati tutti i rilievi necessari e sono state ascoltate le persone presenti al momento dell’accaduto.
Al momento, come riportato dal Quotidiano del Sud, l’ipotesi dell’incidente domestico è la più accreditata, ma gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio per ricostruire con precisione l’esatta dinamica. Nessun elemento fa pensare a responsabilità di terzi.
La salma è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Cassano allo Ionio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.






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