Nel pieno di un settore automotive attraversato da incertezze sulla transizione energetica e mercati instabili, a Maranello i numeri raccontano un’altra storia. Ferrari chiude il 2025 con ricavi da 7,1 miliardi di euro e distribuisce ai dipendenti un premio di competitività che può arrivare fino a 14.900 euro. Un record assoluto.

I conti 2025: Ferrari macchina da margini

Il bilancio 2025 conferma la capacità del Cavallino di generare redditività da marchio del lusso più che da costruttore tradizionale.

  • Ricavi: 7,1 miliardi di euro (+7% rispetto all’anno precedente);

  • Utile operativo: 2,1 miliardi di euro.

Numeri che sostengono dividendi in crescita per gli azionisti e consolidano un modello industriale che difende l’esclusività aumentando contemporaneamente volumi e margini.

Come funziona il premio da 14.900 euro

Il bonus non è simbolico. È legato a indicatori misurabili di performance, qualità e produttività definiti nell’accordo siglato il 13 novembre 2023.

Il premio massimo raggiunge:

  • 14.900 euro per il settore Sports Cars and Lifestyle;

  • 14.498 euro per la Scuderia Ferrari.

Il meccanismo prevede quattro acconti da 1.300 euro già distribuiti durante l’anno e un saldo finale in arrivo ad aprile.

Il modello è chiaro: quando crescono margini e risultati industriali, cresce anche la quota redistribuita ai lavoratori.

Il sindacato: “Doppia eccellenza”

Il segretario generale della Fim, Ferdinando Uliano, ha dichiarato: «Questo risultato straordinario in una delle eccellenze italiane nel mondo è il frutto di un accordo sindacale che mette al centro le persone e il valore del lavoro. È la dimostrazione di come una doppia eccellenza, industriale e sindacale, possa generare benefici concreti per i lavoratori. Il premio si inserisce in un sistema di relazioni partecipative che valorizza il contributo di ognuno al successo del brand».

Il segretario della Fim Emilia Centrale, Mario Olivito, ha anche sottolineato il ruolo del contratto collettivo specifico di lavoro e dell’azionariato diffuso nel rafforzare il legame tra azienda e lavoratori.

Non solo salario: azioni gratuite ai dipendenti

L’accordo del 2023 prevede anche:

  • 2.000 euro in azioni Ferrari assegnate gratuitamente a ogni nuovo assunto;

  • Possibilità di convertire fino a 5.000 euro del premio in titoli della società.

Il salario variabile diventa così partecipazione diretta al capitale.

Il 27 maggio inizia l’era elettrica: arriva “Luce”

Mentre celebra i motori termici e i risultati industriali, Ferrari prepara uno spartiacque storico.

Il 27 maggio apriranno gli ordini di “Luce”, la prima vettura completamente elettrica prodotta a Maranello.

Il modello uscirà dal nuovo e-building e rappresenta un cambio di paradigma: coniugare emozione di guida e tecnologia a zero emissioni.

Non è un semplice nuovo modello. È l’ingresso ufficiale di Ferrari nell’era elettrica.

Il modello Ferrari

Il modello Ferrari si basa su:

  • Contratto collettivo specifico di lavoro;

  • Indicatori trasparenti;

  • Partecipazione sindacale;

  • Azionariato diffuso.

Un sistema che lega produttività, redditività e redistribuzione.

FAQ

Quanti dipendenti ricevono il premio?
Circa 5.000.

Quanto può arrivare il bonus massimo?
14.900 euro.

Quando debutta l’elettrica Ferrari?
Il 27 maggio con apertura ordini di “Luce”.

I lavoratori possono diventare azionisti?
Sì, possono convertire fino a 5.000 euro del premio in titoli Ferrari.