In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, l’Istituto Alberghiero F.sco Paolo Cascino di Palermo ha lanciato un’iniziativa innovativa e coinvolgente: “Tribunale 2.0”, il podcast che ha trasformato un’aula scolastica in un’aula di tribunale e venti studenti in protagonisti di un processo simulato per comprendere il peso delle parole, delle azioni online e delle loro conseguenze legali.

Durante l’incontro, che si è svolto presso l’Oratorio della Parrocchia “Annunciazione del Signore”, sono intervenuti Giuseppe Puleo, Dirigente SIAP della Polizia di Stato, Antonio Bernardo, Presidente del Consiglio di Istituto, Leonardo Canto, Consigliere Comunale, Laura Bisso, Dirigente Scolastica dell’I.I.S “Francesco Paolo Cascino”, Francesco Zanca, Presidente dell’Associazione Genitori Connessi.

Un progetto educativo promosso dall’istituto in collaborazione con l’Associazione Genitori Connessi, realtà impegnata nella sensibilizzazione sui rischi della rete e nella promozione di un uso consapevole delle tecnologie digitali. 


Un’aula che diventa tribunale

L’idea alla base di “Tribunale 2.0” è tanto semplice quanto potente: far vivere ai ragazzi un’esperienza diretta, trasformandoli in attori di un vero e proprio processo. In un’aula allestita come un tribunale, gli studenti interpretano giudici, avvocati, imputati, testimoni e vittime, mettendo in scena casi realistici di bullismo e cyberbullismo.

Attraverso la simulazione, i giovani partecipanti non si limitano ad ascoltare una lezione teorica, ma si confrontano concretamente con le dinamiche del conflitto, con la responsabilità individuale e con le possibili conseguenze giuridiche di comportamenti spesso sottovalutati. Offese sui social, condivisione di immagini senza consenso, esclusione digitale e diffusione di contenuti lesivi diventano materia di dibattito, analisi e giudizio.


Il podcast: la voce dei ragazzi al centro

Elemento distintivo dell’iniziativa è la realizzazione di un podcast, che raccoglie le diverse fasi del “processo” e dà voce agli studenti. “Tribunale 2.0” non è solo una simulazione, ma uno strumento di comunicazione che amplifica il messaggio, rendendo i ragazzi ambasciatori di consapevolezza tra i coetanei.

Il formato audio consente di approfondire emozioni, riflessioni e testimonianze, creando uno spazio di ascolto autentico. I giovani protagonisti raccontano cosa significa trovarsi nei panni della vittima, quanto possa essere devastante un commento offensivo online e quanto sia sottile il confine tra uno “scherzo” e un reato.


Comprendere il peso delle parole

Uno degli obiettivi centrali del progetto è far comprendere che il mondo digitale non è uno spazio senza regole. Le parole scritte in chat o pubblicate sui social network hanno lo stesso peso di quelle pronunciate faccia a faccia e talvolta un impatto ancora maggiore, perché potenzialmente permanente e virale.

Attraverso il confronto guidato e la simulazione del processo, gli studenti imparano che il cyberbullismo può comportare conseguenze disciplinari e legali, oltre a generare profonde ferite psicologiche nelle vittime. L’esperienza diventa così uno strumento di educazione civica digitale, capace di coniugare empatia e responsabilità.


Una comunità educante contro il bullismo

La collaborazione tra scuola e famiglie, rappresentata dall’Associazione Genitori Connessi, rafforza il messaggio che la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo è una responsabilità condivisa. “Tribunale 2.0” dimostra come la scuola possa diventare laboratorio di cittadinanza attiva, promuovendo dialogo, ascolto e partecipazione.

In un tempo in cui le relazioni passano sempre più attraverso lo schermo, iniziative come questa restituiscono centralità ai giovani, trasformandoli da spettatori passivi a protagonisti del cambiamento.

“Tribunale 2.0” non è soltanto un progetto didattico, ma un’esperienza formativa che lascia il segno: perché educare al rispetto, online e offline, significa costruire una società più consapevole e responsabile.

Alla fine dell’evento si è tenuto un rinfresco preparato dagli studenti l’Istituto Alberghiero F.sco Paolo Cascino guidati dal professore Roberto Cascino.

Luogo: Istituto Alberghiero F.sco Paolo Cascino , PALERMO, PALERMO, SICILIA

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