L’anticiclone torna a dominare l’Italia nell’ultima settimana di febbraio 2026 e garantisce tempo stabile e asciutto su gran parte del Paese almeno fino a martedì 24 febbraio. Le temperature aumentano in modo sensibile, con valori quasi primaverili nelle ore centrali. Una fase che incide sulla quotidianità: meno piogge, maggiore escursione termica e condizioni favorevoli per attività all’aperto, prima del ritorno di nebbie e nubi basse da mercoledì 25 febbraio.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la settimana sarà caratterizzata da un robusto campo anticiclonico, destinato però a modificare progressivamente le proprie caratteristiche. La stabilità non sarà uniforme per tutta la durata del periodo.

Prima fase: stabilità diffusa e clima quasi primaverile

Fino a martedì 24 febbraio prevale una stabilità marcata su quasi tutto il territorio nazionale.

Al Centro-Sud dominano ampi spazi soleggiati, con cieli sereni o poco nuvolosi e clima gradevole nelle ore centrali della giornata.

Al Nord, nonostante foschie e nebbie localizzate al mattino, il sole riesce a imporsi durante le ore centrali, garantendo condizioni asciutte.

Le temperature registrano un sensibile aumento, soprattutto nei valori massimi. Nelle aree interne e collinari l’assenza di ventilazione e il cielo sereno consentono alla colonnina di mercurio di salire di diversi gradi sopra la media stagionale.

Questa fase rappresenta una pausa dall’umidità persistente delle settimane precedenti.

Da mercoledì 25 febbraio rotazione delle correnti

Tra mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio il quadro inizia a cambiare.

Una rotazione delle correnti dai quadranti meridionali, legata all’avvicinamento di un debole fronte perturbato, richiamerà aria più umida di origine marittima verso la Penisola.

Il sistema perturbato dovrebbe limitarsi a lambire l’Italia, senza precipitazioni diffuse, ma l’aumento dell’umidità modificherà la copertura nuvolosa.

Seconda fase: più umidità, ritorno delle nebbie

Nella seconda parte della settimana il cielo diventa progressivamente più grigio sulle pianure del Nord e lungo le coste tirreniche.

L’aumento dell’umidità favorisce:

  • Fitte nebbie in Pianura Padana;
  • Nubi basse persistenti nelle valli;
  • Copertura compatta lungo i litorali tirrenici.

In alcune aree la copertura potrebbe persistere per l’intera giornata.

Al Sud e in alta montagna le condizioni resteranno più luminose, con maggiore soleggiamento rispetto alle pianure settentrionali.

Alta pressione fino a fine mese

Nonostante l’aumento della nuvolosità, l’anticiclone non sembra intenzionato a cedere rapidamente.

Le perturbazioni atlantiche restano a distanza, salvo un possibile disturbo attorno all’inizio di marzo.

La situazione di blocco atmosferico potrebbe quindi proseguire fino alla fine del mese, consolidando una fase di staticità meteo.

FAQ

Fino a quando durerà l’anticiclone?
Almeno fino alla fine di febbraio 2026.

Ci saranno piogge diffuse?
No, il fronte previsto dovrebbe solo lambire l’Italia.

Dove torneranno le nebbie?
Soprattutto in Pianura Padana e nelle valli del Nord.

Le temperature resteranno alte?
Sì, i valori massimi rimarranno sopra la media stagionale.