La città di Palermo e la comunità di Monreale si stringono nel dolore per la prematura scomparsa di Patrizia Ganci, nota imprenditrice e volto stimato del settore dell’arredamento. A soli 52 anni, Patrizia si è spenta presso l’ospedale di Verona, dove ha lottato con estremo coraggio contro una malattia che, nella notte del 21 febbraio, l’ha strappata definitivamente all’affetto dei suoi cari.

Titolare dei rinomati store Divani&Divani by Natuzzi di via Malaspina, a Palermo, e di via Fardella, a Trapani, Patrizia era una figura centrale nel panorama commerciale locale. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna di grande carattere, dotata di un profondo senso del dovere e di una dedizione instancabile verso il proprio lavoro, qualità che le avevano permesso di gestire con successo importanti realtà imprenditoriali.

Oltre al successo professionale, il cuore della sua vita è sempre stata la famiglia. Patrizia viene ricordata come una moglie devota per il marito Giuseppe e una madre premurosa per la figlia Giulia, alle quali era legata da un amore immenso che l’ha sostenuta durante la dura battaglia contro il male. Questo lutto colpisce una famiglia già provata: solo pochi mesi fa, infatti, era venuto a mancare il padre Marco Ganci, storico fondatore dell’azienda Arredamenti Ganci e pilastro dell’imprenditoria monrealese.

La salma dell’imprenditrice farà rientro a Palermo nella serata di domani. La cerimonia funebre, momento in cui amici, colleghi e conoscenti potranno tributarle l’ultimo saluto, sarà celebrata venerdì 27 febbraio alle ore 12:40, nella solenne cornice della Cattedrale di Monreale.

La scomparsa di Patrizia Ganci lascia un vuoto profondo non solo nel tessuto economico della provincia, ma anche in tutti coloro che ne hanno apprezzato la vitalità, la forza e la straordinaria dignità umana dimostrata fino all’ultimo istante.