Stop al pagamento dei ticket sanitari per i residenti nella zona rossa di Niscemi e slittamento dei termini per gli avvisi regionali legati al turismo ed al ciclone Harry. Sono le decisioni assunte oggi dalla regione per motivi diversi.

Down il portale InfoCamere, rinviate le scadenze

A seguito delle comunicazioni di InfoCamere e della Camera di Commercio di Palermo Enna sulla temporanea indisponibilità registrata oggi a livello nazionale dei portali di servizio, ma che allo stato attuale risulta superata, la Regione Siciliana ha disposto la proroga dei termini di chiusura degli avvisi attualmente in corso. La decisione è stata adottata per garantire a tutti i soggetti interessati l’accesso alle piattaforme e la possibilità di presentare regolarmente la domanda di partecipazione.

Le nuove scadenze

Nel dettaglio, le nuove scadenze degli avvisi “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero”, “Contributi straordinari per i danni causati dal Ciclone Harry/Frana di Niscemi – Stabilimenti balneari e attività sui litorali” e “Contributi straordinari per i danni causati dal Ciclone Harry per i Comuni di cui all’allegato dell’ordinanza n. 1180 del 30/01/2026” sono fissate a sabato 28 febbraio alle ore 12.

Esenzione dal ticket per i residenti nella zona rossa di Niscemi

Intanto la Regione dispone anche l’esenzione totale per un anno dei ticket sanitari a favore dei residenti nella zona rossa di Niscemi. Il provvedimento viene assunto con un decreto firmato oggi dall’assessore alla Salute Daniela Faraoni, sollecitata anche dal presidente Renato Schifani. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini niscemesi residenti nell’area interdetta e ha validità sino al 28 febbraio 2027.

“Continuiamo ad operare senza sosta per essere al fianco della popolazione – sottolinea il presidente Schifani – e questo ulteriore intervento che consente ai residenti di non pagare il ticket può contribuire ad alleviare il disagio patito a causa della frana, che ha costretto centinaia di persone ad abbandonare la propria abitazione. Il governo regionale c’è e non lascerà indietro nessuno”.

“Come accaduto in passato per altre situazioni calamitose – aggiunge l’assessore Faraoni – abbiamo adottato un provvedimento che consente agli sfortunati cittadini che hanno perso la casa di fruire di un gesto di attenzione delle istituzioni e di tutela. Comprendiamo il momento di difficoltà e facciamo il possibile per facilitare l’accesso alle prestazioni del servizio sanitario”.

Servirà una certificazione

Per usufruire dell’esenzione occorrerà un’apposita certificazione rilasciata dal Comune. Il medico che effettuerà una prescrizione a favore di un soggetto avente diritto dovrà riportare il codice E99 nell’apposita casella della ricetta. La spesa sarà coperta con le risorse del fondo sanitario regionale.