Contatti in corso fra Palermo Roma e Bruxelles per predisporre il regolamento di attuazione della decontribuzione regionale in accordo con le disposizioni europee.

Il presidente della Regione Renato Schifani, in stretto raccordo con l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, è al lavoro sul dossier relativo alla decontribuzione per le nuove assunzioni, in attuazione degli articoli 1 e 2 della legge di stabilità che ha stanziato 600 milioni di euro per il prossimo triennio.

Superare i contributi in regime de minimis

In particolare, l’attività tecnica è orientata alla definizione delle procedure necessarie per superare il requisito della territorialità. In questo modo si punta a non incorrere nell’applicazione della normativa europea in materia di aiuti di Stato e a potenziare l’efficacia della misura a sostegno dell’occupazione, che resterà comunque immediatamente operativa nel rispetto dei regolamenti Ue vigenti. Attualmente è previsto un massimale in regime de minimis di 300 mila euro per impresa nel triennio; il suo superamento consentirebbe di estendere il beneficio anche alle grandi aziende, ampliando così in modo significativo l’impatto economico dell’intervento.

Contatti con il Dipartimento Affari Europei

Sono già stati avviati contatti con il dipartimento per gli Affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri e con gli uffici della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, con l’obiettivo di condividere il percorso amministrativo e assicurare la compatibilità dell’intervento con il quadro normativo comunitario. L’iniziativa mira a favorire nuova occupazione stabile, garantendo al contempo il rispetto delle regole europee e la tempestiva attuazione delle risorse previste dalla legge di stabilità.

Il Sicily Working

Parallelamente, Schifani lavora anche su altri fronti come, ad esempio rendere retroattiva la norma sul south working, estendendola anche ai giovani siciliani già occupati all’estero, e rafforzare le politiche per la destagionalizzazione del turismo, sostenendo pacchetti turistici per la media e bassa stagione attraverso un modello integrato pubblico-privato.

“L’obiettivo – ha raccontato il Presidente della Regione due settimana fa in una intervista a Il Sole 24 ore – è rafforzare la competitività della destinazione Sicilia anche nei mesi invernali, attraverso l’utilizzo di fondi regionali per la valorizzazione degli asset strategici e il sostegno alla costruzione di pacchetti turistici dedicati alla media e bassa stagione – dice il governatore -. Pensiamo a un modello di intervento integrato, in cui il pubblico accompagna l’iniziativa privata”.