La difesa aerea del Kuwait ha abbattuto per errore tre caccia F-15 dell’Aeronautica militare statunitense durante operazioni di combattimento attive. Lo ha confermato il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), parlando di un apparente episodio di fuoco amico nel contesto del conflitto con l’Iran.

Tutti e sei i membri degli equipaggi si sono eiettati in sicurezza, sono stati recuperati e risultano in condizioni stabili.

Si tratta del primo abbattimento di velivoli statunitensi dall’inizio della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, avviata sabato, e rappresenta un segnale della rapidità con cui il conflitto si sta estendendo in tutto il Golfo.

La dinamica dell’incidente

“Durante i combattimenti attivi, che includevano attacchi da parte di aerei iraniani, missili balistici e droni, i caccia dell’aeronautica militare statunitense furono abbattuti per errore dalle difese aeree kuwaitiane”, ha dichiarato il CENTCOM.

L’episodio è avvenuto mentre erano in corso attacchi da parte di velivoli iraniani, missili balistici e droni. Il Kuwait ha riconosciuto l’incidente e un’indagine è in corso per accertarne le cause.

Immagini video mostrano un aereo militare statunitense precipitare nei cieli del Kuwait nelle prime ore di lunedì, mentre una persona si lancia con il paracadute. Le riprese sono state effettuate nell’area di Al Jahra.

Fumo nei pressi dell’ambasciata USA

In un episodio separato, è stato osservato fumo nei pressi del complesso dell’ambasciata degli Stati Uniti a Kuwait City. Autopompe e ambulanze sono intervenute nell’area.

L’ambasciata statunitense e il Dipartimento di Stato non hanno rilasciato commenti sull’accaduto.

L’ambasciata ha, tuttavia, avvertito i cittadini americani della persistente minaccia di attacchi missilistici e con droni sul territorio del Kuwait, invitandoli a non recarsi presso la sede diplomatica, a rifugiarsi nei piani più bassi degli edifici e a evitare finestre e spazi aperti.

Droni intercettati e detriti su raffineria

Il Kuwait ha intercettato droni ostili per il terzo giorno consecutivo di attacchi di ritorsione iraniani contro gli Stati del Golfo, risposta ai bombardamenti statunitensi e israeliani contro la Repubblica islamica.

Secondo l’agenzia di stampa statale, la maggior parte dei droni è stata neutralizzata nei pressi dei quartieri di Rumaithiya e Salwa, senza segnalazioni di feriti.

Però, due lavoratori sono rimasti lievemente feriti a causa della caduta di detriti presso la raffineria di Mina Al-Ahmadi, come comunicato dalla Kuwait National Petroleum Company.

Media statali iraniani hanno citato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie islamiche, secondo cui le forze armate iraniane avrebbero colpito un aereo statunitense precipitato in Kuwait.

Esplosioni nel Golfo e tensione crescente

Testimoni di Reuters riferiscono di forti esplosioni e sirene udite per tutta la mattinata in Kuwait. Rumori analoghi sono stati registrati anche a Dubai e nella capitale del Qatar, Doha.

Teheran ha annunciato che prenderà di mira le basi statunitensi nella regione dopo gli attacchi lanciati sabato da Stati Uniti e Israele. Missili e droni hanno colpito anche aree civili e commerciali in diverse città del Golfo, ampliando l’impatto del conflitto sui principali hub regionali dell’aviazione e del commercio.

FAQ

Chi ha abbattuto i jet americani?
La difesa aerea del Kuwait li ha colpiti per errore durante operazioni di combattimento.

Ci sono vittime?
No. Tutti e sei i membri degli equipaggi si sono eiettati e sono in condizioni stabili.

Il conflitto si sta estendendo?
Sì. Attacchi missilistici e con droni hanno colpito più Paesi del Golfo.

L’Iran ha rivendicato l’abbattimento?
Media statali iraniani citano le Guardie Rivoluzionarie, che affermano di aver colpito un aereo USA precipitato in Kuwait.