Gli Emirati Arabi Uniti respingono con decisione le accuse di aver lanciato un attacco contro l’Iran e definiscono “fake news” le indiscrezioni diffuse da alcuni media israeliani su un presunto raid contro un impianto di desalinizzazione iraniano.
La smentita arriva mentre il Paese del Golfo affronta una serie di attacchi con missili e droni provenienti dall’Iran, che hanno già provocato vittime.
In una nota ufficiale, il Ministero degli Esteri emiratino ha chiarito la posizione di Abu Dhabi: “Gli Emirati Arabi Uniti affermano di essere in stato di difesa in risposta alla brutale e immotivata aggressione iraniana”, sottolineando “di non voler essere coinvolti in conflitti o escalation”.
Abu Dhabi: diritto alla difesa ma nessuna escalation
Nella stessa nota, il ministero degli Esteri ha ribadito che il Paese non intende alimentare l’escalation militare nella regione, pur rivendicando il diritto di difendere il proprio territorio.
Infatti: “Tuttavia, gli Emirati arabi uniti ribadiscono il loro pieno diritto di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare la propria sovranità, sicurezza nazionale e integrità territoriale, e per garantire la sicurezza dei propri cittadini e residenti, nel rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite”.
La smentita sulle notizie di un raid contro l’Iran
Le indiscrezioni sull’ipotetico attacco emiratino erano state diffuse da diversi media israeliani.
Il sito Ynet aveva riportato la notizia di un presunto raid che avrebbe colpito un impianto di desalinizzazione iraniano, presentato come il primo attacco diretto degli Emirati contro l’Iran dall’inizio della crisi.
Le autorità emiratine hanno però respinto categoricamente questa ricostruzione.
A intervenire pubblicamente è stato anche Rashid Al Nuaimi, presidente della Commissione Affari Difesa, Interni ed Esteri del Consiglio nazionale federale degli Emirati Arabi Uniti, che ha definito le notizie completamente false: “Si tratta di fake news. Quando facciamo qualcosa, abbiamo il coraggio di annunciarlo”.
Al Nuaimi ha aggiunto che gli Emirati Arabi Uniti “non metteranno mai il popolo iraniano sullo stesso piano del regime iraniano”.
Le tensioni con Israele sulle indiscrezioni diffuse
Le dichiarazioni emiratine arrivano anche in risposta alle ricostruzioni diffuse da fonti israeliane.
Una fonte vicina agli Emirati, citata dall’emittente i24NEWS, ha espresso irritazione per le indiscrezioni provenienti da Gerusalemme.
Secondo la fonte, Abu Dhabi avrebbe difficoltà a comprendere la condotta israeliana e il contenuto dei briefing provenienti dalla capitale israeliana.
La stessa fonte ha sottolineato che gli Emirati Arabi Uniti sono uno Stato sovrano che prende decisioni in modo indipendente e che la diffusione di informazioni non verificate rischia di compromettere gli sforzi diplomatici nella regione.
Secondo la dichiarazione, infatti, la diffusione di queste notizie “non aiuta lo sforzo regionale e potrebbe danneggiare le relazioni”.
La fonte ha, inoltre, criticato il fatto che un presunto funzionario israeliano possa parlare a nome di Abu Dhabi o diffondere indiscrezioni sulle decisioni di un altro Paese sovrano: “È inappropriato per un cosiddetto ‘alto funzionario israeliano’ parlare per nostro conto e/o diffondere voci sulle azioni di un altro paese sovrano”.
Attacchi iraniani sugli Emirati: quattro morti
Le smentite arrivano mentre gli Emirati affrontano un’ondata di attacchi provenienti dall’Iran.
Secondo il Ministero della Difesa emiratino, citato da Sky News, gli attacchi hanno causato quattro vittime. Le persone uccise sono cittadini stranieri di Pakistan, Nepal e Bangladesh.
Le autorità hanno inoltre segnalato che dall’inizio delle operazioni militari sono stati individuati centinaia di missili e quasi 1.500 droni iraniani diretti verso il territorio emiratino.
La maggior parte di questi ordigni è stata intercettata e distrutta dai sistemi di difesa aerea del Paese.
FAQ
Gli Emirati Arabi Uniti hanno attaccato l’Iran?
No. Il governo emiratino ha definito “fake news” le notizie su un presunto attacco contro un impianto di desalinizzazione iraniano.
Perché gli Emirati sono in stato di difesa?
Perché l’Iran ha lanciato attacchi con missili e droni contro il Paese del Golfo.
Quante vittime hanno causato gli attacchi iraniani?
Secondo il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti sono morte quattro persone.
Gli Emirati potrebbero entrare nel conflitto?
Abu Dhabi afferma di non voler essere coinvolta in escalation, ma rivendica il diritto di difendere la propria sovranità e sicurezza nazionale.






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