Giusi Patti Holmes

Sono Giusi Patti Holmes, giornalista, scrittrice e, soprattutto, un affollato condominio di donne, bizzarre e diversissime tra loro, che mi coabitano. Il mio motto è: "Amunì, seguitemi".

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Il 7 marzo, nella splendida cornice di Villa Igiea Rocco Forte Hotels, si è svolta la seconda edizione del “Premio Stella di Palermo 2026” che, organizzato dal Pool Antiviolenza e la Legalità e dall’Inner Wheel Club di Palermo Normanna, fondato e presieduto da Angela Fundarò, “Dea ex machina” di molti eventi culturali, ha premiato le tante eccellenze della nostra città, i palermitani doc noti a livello nazionale e internazionale.

Questo riconoscimento, in una società come la nostra, disincantata e, spesso, egoista, è come se fosse un grazie sentito a chi, con il lavoro, l’esempio, l’impegno e l’abnegazione, non sempre riconosciuti, si è distinto, dimostrando che l’uomo non è soltanto un “homo homini lupus”, ma, soprattutto, un essere che sa abbracciare i meno fortunati e, se dotato di passione e motivazione, raggiungere le mete prefissate.

Il premio è andato ad Associazioni di volontariato che si spendono quotidianamente sul territorio, raccontando una umanità bella, accogliente e vicina a chi soffre. Tra queste: I’AIRC, il cui manifesto 2026 è “Ogni Movimento conta”, rappresentata dal consigliere delegato nazionale Daniele Finocchiaro; il F.A.P.S, (Friends Against Pain and Suffering), centro per la terapia del dolore presso la Maddalena, con la direzione scientifica del dottore Sebastiano Mercadante e col coordinamento dei volontari affidato a Clara Monroy.

Tra i premiati, il Professore Salvatore Gruttadauria, Direttore del Dipartimento Chirurgia e Trapianti Addominali dell’IRCCS ISMETT, una eccellenza internazionale; il Dottore Salvatore Saporito, presidente della Banca di Credito Cooperativo Toniolo San Michele, con sede a San Cataldo, che ha festeggiato i suoi 130 e ha aperto una filiale a Palermo, avendo come focus famiglie, imprese e comunità locali.

Passando al mondo della cultura e della musica, la Stella è andata a grandi personalità, quali: Francesco Giambrone, già sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, oggi sovrintendente dell’Opera di Roma e presidente dell’Associazione nazionale delle fondazioni lirico-sinfoniche (Anfols), dal 2019 fino all’ottobre 2022; Alberto Samonà, giornalista e scrittore, che da Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana è stato promotore dell’accordo fra il Metropolitan Museum of New York e il Museo Salinas di Palermo, ponendo fine allo spostamento dalla Sicilia dei celebri “Argenti di Morgantina“, custoditi nel museo archeologico di Aidone, ricevendo importanti riconoscementi, come quello di Commendatore della Repubblica Ellenica dell’Ordine della Fenice, per aver restituito un fregio del Partetone al Museo dell’Acropoli di Atene. Attualmente nel consiglio del Parco Archeologico del Colosseo, è stato, da poco, nominato Direttore di Villa d’Este e Villa Adriana a Tivoli. Tra i premiati, la Professoressa Maricetta Di Natale, Presidente Fondazione Sicilia; Jean Sebastian Colau, étoile, coreografo e maître de ballet internazionale e direttore del Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo e il giovane e talentuoso pianista Vincenzo Colonna Romano.

Per il cinema, Alessio Vassallo, con già vent’anni di carriera, grande protagonista a teatro, in televisione con film e fiction, per ricordare alcuni titoli, Il giovane Montalbano, La concessione del telefono – C’era una volta Vigata, La stoccata vincente, L’altro ispettore, che ha mantenuto un forte legame con la sua terra, mostrandone, nelle sue interpretazioni, la complessità, le contraddizioni e i chiaroscuri, che la rendono un unicum. Altra protagonista, Giusi Cataldo, attrice e regista, con una formazione iniziata con Gigi Proietti, in teatro con Vittorio Gassman e Giorgio Strehler, al cinema con Mario Monicelli e Carlo Verdone, vincitrice, come regista, per “Le voci buie”, scritto a quattro mani con Marco Caronna, del premio “AstiTeatro 1995” per le categorie “miglior testo teatrale” e “miglior regia” e, nel 2025, come migliore attrice per il cortometraggio “Ha toccato”, un percorso sospeso tra due tempi, due storie, due versioni di sé: lo sguardo adulto e la sensibilità di una bambina.

Premiate, anche, Anna Barbera e Lina Prosa, fondatrici del Centro Amazzone, nato nel 1996, con cui hanno dato una visione “altra” del cancro al seno attraverso il mito, la scienza e il teatro; Marina Turco, capo redattore e responsabile delle news del TGS, docente e ricercatrice presso l”Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Cultura e Società per l’insegnamento in Scienza della Comunicazione; Donata Agnello, direttrice di I Love Sicilia, che ha continuato con successo e passione il progetto editoriale del marito Francesco Foresta, fondando un’Associazione a lui dedicata, per supportare la ricerca oncologica e le famiglie dei pazienti fuori sede; Stefania Baio e Licia Raimondi, rispettivamente editrice e direttrice responsabile di Be Sicily Mag, magazine di riferimento nel racconto del Bello della Sicilia.

Per la “Legalità”, il premio a Francesco Mongiovi, ex sovrintendente capo della Polizia di Stato, assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone alla fine del 1988, nel periodo di massima esposizione del magistrato; poi, nella Sezione Catturandi di Palermo, con cui ha partecipato alla cattura di boss latitanti tra cui Giovanni Brusca; Elvira Rotigliano, presidentessa del centro antiviolenza Le Onde, paladina nella difesa dei diritti delle donne e delle vittime di violenze familiari.

Per lo sport, Rosario Argento, dirigente nel Palermo Calcio, formatore calcistico e storico responsabile del settore giovanile dei rosanero, che, nel 2023, ha ricevuto la Stella al Merito Sportivo, per aver contribuito allo sviluppo del calcio femminile giovanile a Palermo. Infine, con una targa alla memoria, è stato ricordato Aldo Morgante, appena scomparso, dal 1992 alla direzione artistica del teatro Al Massimo e grande punto di riferimento culturale della città.

La bellezza di Palermo non è solo un fatto estetico. È capacità di riflessione filosofica. Non a caso la filosofia è nata in Sicilia. E si sente, ancora oggi“. (Dacia Maraini)

Il Premio Stella di Palermo ne è una arricchente dimostrazione. 

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