Il tribunale del Riesame di Palermo, presidente Annalisa Tesoriere, ha scarcerato tre dei quattro giovani finiti ai domiciliari con l’accusa di aver prima rapinato una coppia di fidanzati e poi, solo per uno di loro, anche di aver tentato di abusare della ragazza la notte del 30 novembre a Borgetto (Palermo). Sono stati scarcerati Dennis Randazzo, di 20 anni, e Samuel Plescia, di 21, difesi dagli avvocati Massimiliano Russo e Giacinto Arcuri, e Rossana Vitale, anche lei di 20 anni.
L’unico a restare ai domiciliari è Alessio Gioacchino Tafarella di 19 anni, che non ha fatto ricorso al riesame.
Secondo le indagini, i quattro indagati avrebbero sorpreso la coppia e l’avrebbero speronata con la macchina, costringendola ad accostare. A quel punto, dopo una colluttazione e minacce con un coltello, avrebbero sottratto 200 euro che si trovavano nell’auto delle presunte vittime e Tafarella avrebbe anche tentato di abusare della giovane. Da qui gli arresti eseguiti lo scorso 19 febbraio. Secondo i difensori i quattro avrebbero effettivamente incontrato la coppietta appartata e avrebbero lampeggiato.
Il ragazzo all’interno dell’auto con la fidanzata, infastidito, sarebbe quindi uscito e li avrebbe insultati, risalendo poi nella macchina e facendo retromarcia e sarebbe andato via, quasi urtando contro l’auto del gruppo di giovani. L’inseguimento sarebbe quindi nato, secondo la difesa, per chiedere conto degli insulti e non per commettere una rapina.
I due fidanzati alla fine avrebbero anche inseguito e speronato gli indagati. Contestata anche la rapina. Nessuno dei giovani avrebbe portato via soldi dall’auto durante la colluttazione avvenuta per difendersi. Così come la presunta violenza sessuale. Il giovane sarebbe intervenuto per dividere le due ragazze che si stavano picchiando.






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