Un’operazione condotta dai carabinieri ha permesso di sequestrate soldi e droga  a Palermo. Sono stati arrestati in due e una donna di 72 anni è stata denunciata. L’azione dei militari è scattata con un intervento d’urgenza che ha permesso di recuperare immediatamente una busta abbandonata nell’androne di uno stabile. Al suo interno erano accuratamente custoditi dieci panetti di hashish per un peso complessivo di circa un chilogrammo.

I controlli sono scattati quando un in via Di Gregorio a Palermo un giovane ha preso un sacchetto dallo scooter. Una ragazza di 28 anni ha gettato delle chiavi che sono serviti per aprire un portone e lanciare l’involucro dentro. I carabinieri sono intervenuti e hanno trovato dieci panetti di droga.

L’attività investigativa non si è fermata al primo ritrovamento ma si è estesa alle abitazioni limitrofe per chiarire la dinamica del possesso della droga. Durante le operazioni di perquisizione, l’attenzione dei militari è stata attirata dai movimenti sospetti di una parente della donna coinvolta nell’indagine. Si tratta di una 72enne residente nell’appartamento adiacente che, dopo essersi affacciata nervosamente al balcone per osservare il movimento delle pattuglie, è rientrata in casa con evidente agitazione, tentando di sottrarsi alla vista militari.

Il controllo approfondito all’interno dell’edificio ha confermato i sospetti degli investigatori, portando alla scoperta di un nascondiglio ingegnoso. In un’intercapedine ricavata tra le due abitazioni, accessibile esclusivamente dall’appartamento dell’anziana, sono stati rinvenuti due borselli carichi di banconote. Il conteggio ha rivelato la presenza di 33mila euro in contanti, somma ritenuta dagli inquirenti il provento diretto dell’attività illecita di spaccio. Il denaro è stato immediatamente posto sotto sequestro, mentre per la donna di 72 anni è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di favoreggiamento personale.

Su disposizione della competente Autorità giudiziaria, i due arrestati principali sono stati trasferiti presso la casa circondariale Pagliarelli, dove resteranno in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento. Parallelamente, la sostanza stupefacente è stata inviata al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo. Gli specialisti dell’Arma dovranno ora eseguire i necessari accertamenti tecnici per determinare il principio attivo e la purezza dell’hashish sequestrato, elementi fondamentali per il proseguimento dell’iter processuale.