Aidone ha vissuto un pomeriggio di intensa partecipazione all’Auditorium del Museo Archeologico Regionale, nell’antico convento che gli aidonesi continuano a chiamare affettuosamente “i Cappuccini”, un luogo che — come è stato ricordato durante l’incontro — porta con sé un nome che profuma di casa.
Qui l’Archeoclub d’Italia – sede di Aidone-Morgantina ha promosso un momento di riflessione dedicato all’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, in collaborazione con il vicario foraneo padre Giacinto Magro, don Carmelo Cosenza e la Caritas cittadina. Presente anche il direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Carmelo Nicotra, sempre sensibile alle iniziative di valorizzazione del territorio.
Protagonista dell’incontro è stato fra Angelo Minacapilli, frate minore cappuccino e originario di questo territorio, che ha guidato una riflessione intensa e ricca di spunti sul tema: “Il Signore mi dette dei fratelli. Il Testamento di Francesco a 800 anni dalla sua morte”. La sua testimonianza, appassionata e coinvolgente, ha riportato il pubblico al cuore del messaggio francescano di fraternità, semplicità e pace. Non a caso, durante la serata è stato ricordato come la sua presenza abbia rappresentato simbolicamente il ritorno “a casa” del saio di Francesco.
Particolarmente suggestiva l’atmosfera dell’incontro, illuminato dalla luce delle candele per evocare la memoria del passato conventuale del luogo e favorire un momento di raccoglimento condiviso. Numerosa la partecipazione della comunità locale e di amici giunti anche dalla vicina Piazza Armerina.
«Abbiamo voluto fermarci per ascoltare una voce che da ottocento anni parla ancora al cuore dell’uomo – ha dichiarato Cinzia Randazzo, presidente dell’Archeoclub Aidone-Morgantina –. In un tempo segnato da muri e conflitti, Francesco ci ricorda qualcosa di semplice e rivoluzionario: la pace non è lontana, comincia qui, nel modo in cui ci guardiamo e ci riconosciamo fratelli».
La serata si è conclusa con la lettura del Testamento di San Francesco e con il Cantico delle Creature, in un clima di partecipazione che ha restituito alla comunità il senso più autentico della fraternità francescana.
Luogo: Aidone, Museo Archeologico Regionale di Aidone , AIDONE, ENNA, SICILIA
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