Dopo la revoca della concessione della spiaggia di Mondello alla Immobiliare Italo Belga la Regione siciliana tira avanti e non attende nel percorso per riassegnare, in vista dell’estate, la spiaggia di Mondello ampliando le zone libere, stabilendo le concessioni dove saranno attivi i servizi e individuando le aree di spiaggia attrezzata, di spiaggia adibita allo sport e così via.

Firmato il decreto dell’Assessore Savarino

Con un decreto firmato dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, sono state individuate le aree demaniali marittime della spiaggia di Mondello, a Palermo, da assegnare per finalità turistico-ricreative e sportive nella stagione balneare 2026. Con un successivo avviso pubblico del dipartimento dell’Ambiente sarà indetta la procedura per l’assegnazione tramite autorizzazioni di durata breve. Il decreto e la planimetria sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana

Seguirà il bando

L’attività di individuazione delle aree, che rispecchia in larga parte la bozza di piano di utilizzo del demanio marittimo trasmessa dal Comune di Palermo, è il primo passaggio per poter procedere, subito dopo, al bando di gara che servirà ad assegnare i lotti ai concessionari. Si tratterà di una procedura d’urgenza e con assegnazioni provvisoria trimestrali in attesa del bandi che dal 2027 vedranno assegnazioni di più lunga durata.

Savarino: “regole chiare e trasparenza”

“Stiamo ponendo le basi per il futuro della spiaggia di Mondello. Abbiamo agito in tempi rapidissimi per arrivare al decreto che individua le aree demaniali e al contestuale avviso per la loro assegnazione: in questo modo assicuriamo regole chiare e trasparenza amministrativa, privilegiando quelle società in grado di garantire servizi di qualità agli utenti e attenzione al territorio. Anche a Palermo si liberano nuove energie, le imprese potranno trovare un’importante opportunità di sviluppo, investendo nella tutela, nella valorizzazione e nella fruibilità di un bene così prezioso per il territorio siciliano” commenta l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino.

La Vardera: “Primo passo per trasformare Mondello nella Miami d’Europa”

“Leggo favorevolmente che la Regione ha messo nero su bianco regole chiare, mettendo al bando pezzi di spiaggia a chi vorrà presentare offerte innovative” commenta Ismaele La Vardera.

“Sono anche contento di vedere che per partecipare serva esperienza e soprattutto che sono vietate le staccionate. Anche se la vera vittoria sono gli spazi liberi che finalmente saranno a disposizione dei cittadini. Ovviamente, spero che nei bandi mettano una clausola sulla pulizia e che il Comune di Palermo si attivi per non fare rimpiangere alla gente l’Italo-Belga, ho letto il documento del Consiglio comunale e sono felice di vedere che tutti stanno lavorando per un obiettivo comune. Per questa ragione non vedo l’ora di vedere gli operatori turistici alzare il livello dell’offerta e trasformare Mondello nella Miami d’Europa. Mondello avrà un volto straordinario, accessibile ai disabili e sono fiducioso che il Tar possa pronunciarsi favorevolmente alla decadenza, in ballo c’è la credibilità delle istituzioni in una lotta di legalità e giustizia” conclude il deputato regionale e leader di Controcorrente.

La situazione in divenire

La situazione è in divenire perchè, nel frattempo, gli avvocati della Italo Belga, società che gestisce un’ampia porzione della spiaggia di Mondello a Palermo, hanno depositato il ricorso al Tar di Palermo contro il decreto di decadenza della concessione firmato dalla Regione Siciliana.

Richiesta di annullamento previa sospensiva

La Società Mondello Italo Belga ha chiesto la sospensione del provvedimento regionale anche in ragione dei rilevanti danni economici e reputazionali che ne derivano, a partire dalle ricadute sui lavoratori e sull’organizzazione aziendale.

Motivazioni non aderenti alla realtà

La Società ritiene che le motivazioni addotte dalla Regione “risultino non aderenti alla realtà dei fatti e sproporzionate, e saranno puntualmente contestate nelle sedi competenti. Si tratta, peraltro, del primo atto compiuto e direttamente impugnabile formalmente notificato alla Società dall’inizio della vicenda, finora discussa prevalentemente fuori dalle sedi competenti”. Adesso la parola passa ai giudici. I giudici hanno fissato udienza d’urgenza per il prossimo 24 marzo