Considerate le dinamiche di gestione della quotidianità familiare nella società attuale, sempre più condizionata da fattori critici esterni, riteniamo di rilevante interesse pubblico, l’opportunità di promuovere e incentivare l’utilizzo dello smart working sul territorio in occasione di allerte meteo, condizioni climatiche avverse, situazioni di traffico particolarmente congestionato e periodi anche caratterizzati da significativi aumenti del costo dei carburanti dovuti a crisi internazionali come quelle in atto.
La crescente frequenza di fenomeni meteorologici intensi, spesso associati ad allerte arancioni e rosse, rende necessario adottare misure preventive che possano tutelare la sicurezza dei cittadini e ridurre l’esposizione ai rischi derivanti dalla mobilità in giornate critiche. La possibilità di limitare gli spostamenti non essenziali attraverso il ricorso al lavoro agile rappresenta uno strumento efficace per diminuire il numero di veicoli in circolazione, alleggerire la pressione sulla viabilità e facilitare le attività della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine.
A ciò si aggiunge il tema dell’inquinamento atmosferico, che nei centri urbani metropolitani come Catania raggiunge livelli preoccupanti, aggravati dal traffico intenso e dalla conformazione del territorio. Favorire lo smart working nelle giornate più critiche contribuirebbe a ridurre le emissioni di CO₂, migliorando la qualità dell’aria e promuovendo un modello di mobilità più sostenibile. Non meno rilevante è l’impatto economico del caro carburante, che grava -in modo significativo- sui lavoratori pendolari e sulle famiglie. Consentire, ove possibile, il lavoro da remoto per i dipendenti per cui non è strettamente necessario recarsi fisicamente sul luogo di lavoro rappresenterebbe un sollievo economico concreto e immediato, oltre che una misura di buon senso in un contesto di costi energetici elevati.
Lo smart working, ormai pienamente normato e tecnicamente consolidato, ha dimostrato di garantire continuità operativa, efficienza e capacità di adattamento anche in situazioni emergenziali. L’attivazione o estensione della modalità di lavoro agile ha dimostrato in alcune aziende virtuose di non compromette la produttività degli enti pubblici e delle aziende private ma anzi favorisce una gestione moderna, resiliente e responsabile del lavoro.
Per queste ragioni, chiederemo per quanto di nostra competenza, alle Istituzioni locali di valutare l’opportunità di introdurre linee guida, raccomandazioni e protocolli che favoriscano l’adozione del lavoro agile e l’inserimento di tali indicazioni nei Piani Comunali di Protezione Civile e nelle comunicazioni ufficiali diffuse alla cittadinanza, affinché lo smart working possa essere riconosciuto come misura preventiva e di tutela collettiva.
Confidiamo nella sensibilità delle Istituzioni verso temi che riguardano la sicurezza, la sostenibilità ambientale, la modernizzazione dei servizi e il benessere dei cittadini restando a disposizione per eventuali approfondimenti o contributi utili alla definizione di un percorso condiviso.
Coordinamento provinciale Noi Moderati Catania
Luogo: CATANIA, CATANIA, SICILIA

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