Due giovani, una ragazza di 20 anni e un ragazzo di 23, sono morti nella notte tra il 20 e il 21 marzo in un incidente stradale avvenuto a Milano intorno alle 3:50, tra viale Mugello e corso XXII Marzo. Viaggiavano su una motocicletta quando si sono scontrati con un taxi. L’impatto è stato violento e non ha lasciato scampo: entrambi sono morti sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi di AREU 118, i vigili del fuoco e la Polizia Locale, che ha avviato subito i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica.

Chi sono le vittime

Le due vittime sono state identificate. Il conducente della moto si chiamava Mithum Sandeepa Perer Kuranage, 23 anni, residente a Capannori, in provincia di Lucca. Con lui viaggiava Elisa Teodora Tranca Dranca, 20 anni, residente a Locate di Triulzi, nel Milanese.

Entrambi sono deceduti immediatamente dopo lo scontro, senza possibilità di soccorso.

La dinamica: semaforo rosso e impatto con il taxi

Secondo i primi accertamenti della Polizia Locale, la motocicletta — una Kawasaki Ninja 650 — proveniva da via Piola e stava percorrendo viale Campania in direzione Corvetto. Il taxi, un Toyota Rav4, arrivava invece da corso XXII Marzo in direzione periferia.

All’altezza dell’incrocio tra viale Mugello e corso XXII Marzo si è verificato lo schianto.

Gli elementi raccolti finora indicano una dinamica precisa: il motociclista avrebbe proseguito la marcia nonostante il semaforo rosso, entrando nell’intersezione proprio mentre sopraggiungeva il taxi.

L’impatto è stato frontale-laterale. Dopo lo scontro, il taxi si è ribaltato e ha terminato la corsa in via Corsica, all’altezza del civico 3.

Il conducente del taxi e le condizioni

Alla guida del taxi c’era un uomo di 61 anni, rimasto ferito ma non in modo grave. È stato trasportato in ospedale per accertamenti.

Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma la sua testimonianza sarà centrale per chiarire definitivamente la dinamica.

Indagini in corso e accertamenti della Procura

La Procura ha disposto il sequestro penale dei veicoli coinvolti e dei caschi delle vittime. Le salme dei due giovani sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.

È probabile che venga eseguita l’autopsia per completare il quadro medico-legale.

Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio: posizione dei mezzi, velocità, funzionamento dell’impianto semaforico e eventuali testimonianze.

I punti chiave dell’incidente

Dai primi riscontri emerge una sequenza chiara. La moto percorreva viale Campania in direzione Corvetto e non avrebbe rispettato il semaforo rosso all’incrocio. Il taxi, che procedeva regolarmente su corso XXII Marzo, è stato colpito violentemente, tanto da ribaltarsi. L’urto ha causato la morte immediata dei due giovani, mentre il conducente dell’auto ha riportato ferite lievi. La dinamica è ancora oggetto di verifica, ma l’ipotesi della mancata precedenza resta al centro delle indagini.