Paura sul pilone di Torre Faro dove due giovani imprudenti hanno deciso di arrampicarsi senza riuscire più a scendere. Protagonisti due giovani polacchi per salvare i quali sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco del Comando di Messina insieme alla Polizia di Stato. I due erano sono imprudentemente arrampicati sul “Pilone” di Torre Faro, alto circa 150 metri, ma sono rimasti bloccati senza più riuscire a scendere. la chiamata al sistema dei soccorsi ha evitato che la brutta avventura divenisse tragedia e i ragazzi sono stati riportati a terra  grazie all’intervento dei professionisti.

Il “Pilone” di Torre Faro

Il “Pilone” di Torre Faro è una torre in acciaio che sosteneva i cavi elettrici ad alta tensione che attraversavano lo Stretto di Messina. Adesso in disuso, è stato attivo dal 1955 al 1985. Considerato un’opera ingegneristica di rilievo, spesso viene definito uno dei “Guardiani dello Stretto”. Oggi è utilizzato per misurazioni metereologiche, esercitazioni di recupero in quota e telecomunicazioni. Il “Pilone” di Torre Faro è, inoltre, uno dei tralicci più alti al mondo: la cui altezza è di circa 150 metri, ma la struttura complessiva può anche raggiungere i 240 metri.

La tragedia evitata

La tempestiva operazione di salvataggio e il coordinamento tra le forze dell’ordine e le squadre di soccorso, svoltasi in totale sicurezza, hanno permesso di evitare il peggio. Questo soprattutto grazie alla professionalità dei Vigili del fuoco che, dopo aver raggiunto i giovani in quota e averli assistiti durante la fase di discesa, li hanno riportati incolumi a terra.