Il Comitato Avvocati per il No festeggia il netto successo del fronte del No nel referendum sulla Giustizia appena concluso. A guidare le riflessioni sulla vittoria e sulle prospettive future è il segretario nazionale del Comitato, l’avvocato Salvo Battaglia, che sottolinea l’importanza civile e politica del risultato raggiunto. 

«Siamo orgogliosi che il No abbia prevalso nettamente in tutto il Paese. Palermo è stata la città in cui si è registrato il successo maggiore dopo Napoli. Credo che non sia mai accaduto qualcosa di simile. La sezione palermitana del Comitato Avvocati per il no è stata la più numerosa a livello nazionale.

Hanno aderito al comitato anche avvocati notoriamente moderati e liberali, non certo vicini ai partiti di opposizione, i quali – a loro volta – hanno hanno dato il meglio di sè».


I giovani 

«Credo che sia stato determinante il contributo generoso e attivo che è arrivato dai giovani e dal basso – continua Battaglia – grazie al quale il No ha superato i consensi della base storica dei partiti. Un ringraziamento affettuoso agli altri comitati, in modo particolare alla Cgil, a Libera, all’Arci, alle Acli e tutte le associazioni impegnate.

Questa vittoria ha un significato civile molto forte – conclude il legale – considerato che il fronte del Sì era rappresentato da tutte le forze di governo, oltre ad Azione, a qualche esponente di Italia Viva, e ad una parte autorevole della sinistra, anche a Palermo. La protezione della Costituzione ha prevalso, oltre ogni confine politico». 

Salvo Battaglia stamattina è volato a Roma per incontrare il presidente del Comitato, Franco Moretti, fare un’analisi dettagliata dei risultati e pianificare le iniziative future.

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