La Pubblica amministrazione al Sud resta un terreno complesso, dove i ritardi nella digitalizzazione incidono su tempi, costi e accesso ai servizi. Un tema che incide ogni giorno su cittadini e imprese.

Se ne discuterà domani, venerdì 27 marzo, dalle 10:30 alle 13:00, presso la sala convegni de La Sirenetta (via Principe di Scalea 7) a Mondello (Palermo), nel corso del convegno “Pubblica amministrazione e innovazione nel Sud: la sfida della semplificazione digitale”.

Promosso da I SUD DEL MONDO ETS, l’incontro accende i riflettori su un problema concreto: meno burocrazia vuol dire servizi più veloci, costi più bassi e una vita più semplice per cittadini e imprese.

Un confronto strategico per il territorio

Ad aprire i lavori sarà Pompeo Torchia, presidente di I SUD DEL MONDO ETS, con un intervento che parte dall’esperienza diretta nei territori.

“Abbiamo voluto porre l’attenzione – spiega Torchia – sulle potenzialità, ancora non pienamente espresse nonostante gli sforzi e le risorse impiegate, di un sistema della pubblica amministrazione che sia in grado di raccogliere e fare proprie le opportunità dell’innovazione digitale, come quelle legate ad una progressiva semplificazione delle procedure. Siamo consapevoli che, dal dialogo tra operatori, imprese e decisori pubblici passi l’accelerazione e l’adozione di sistemi avanzati in grado di accompagnare lo sviluppo sostenibile dei territori. I Sud del Mondo vuole farsi promotore di contributi e proposte che vadano in questa direzione”.

Il convegno, moderato da Antonio Giordano, giornalista e direttore di Innovationisland.it, riunisce competenze diverse ma complementari. Tra i relatori:

Adriano Tortora, avvocato del foro di Roma, analizzerà il quadro normativo. Il punto centrale riguarda la necessità di regole più chiare e applicabili.

Francesco Cascio, amministratore unico di Sicilia Digitale, porterà l’esperienza concreta nella gestione dei servizi digitali regionali.

Gian Marco Di Domenico, presidente di CSA S.C.p.A., si concentrerà sui sistemi di gestione documentale, archiviazione e interoperabilità dei dati, elementi chiave per una PA efficiente.

Giovanni Aiello, responsabile tecnico per le Istituzioni europee di Engineering, collegherà le strategie locali alle politiche dell’Unione europea, evidenziando il ruolo dei programmi comunitari.

Alfonso Pecoraro Scanio, promotore EcoDigital ed ex Ministro dell’Agricoltura, affronterà il rapporto tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

Le conclusioni saranno affidate a Saverio Romano, presidente della Commissione Bicamerale per la Semplificazione. Il suo intervento porterà il confronto sul piano istituzionale.

La semplificazione digitale e il nodo dell’attuazione

Il tema centrale resta l’attuazione. Molti strumenti esistono già, ma spesso non vengono applicati in modo efficace. Senza un quadro normativo coerente e senza processi chiari, anche le innovazioni più avanzate rischiano di fermarsi.

La semplificazione digitale non riguarda solo la tecnologia. Richiede un ripensamento dei processi amministrativi. Ridurre passaggi inutili, eliminare duplicazioni e migliorare la trasparenza sono azioni che incidono direttamente su cittadini e imprese.

Al Sud questo passaggio assume un peso ancora maggiore, perché può contribuire a colmare divari storici. Il convegno di Palermo si inserisce in questo contesto. L’obiettivo è creare un dialogo stabile tra pubblico e privato, capace di produrre soluzioni applicabili.

Per partecipare all’evento o ricevere maggiori dettagli è possibile contattare gli organizzatori al numero di telefono (+39) 376 25 05 564 o all’indirizzo email accrediti@suddelmondo.it.