Sara Campanella, aveva solo 22 anni, era una giovane studentessa di Misilmeri (Palermo) ed è stata uccisa a Messina il 31 Marzo 2025 per femminicidio. Brillante, studiosa, determinata e solare, frequentava il terzo anno della facoltà di Tecniche di laboratorio Biomedico nell’Università di Messina ed era impegnata anche come tirocinante proprio nell’ospedale dove è stata portata prima di morire, il Policlinico di Messina.
Sara, era piena di promesse, prossima alla laurea, stava preparando la tesi, coinvolta nel suo percorso di formazione, benvoluta da tutti e la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. La vicenda ha scosso profondamente l’opinione pubblica e ha suscitato un’ondata di reazioni indignate in tutta Italia. Il poeta brolese Rosario La Greca ha composto la lirica ”Sara vive e vivrà per sempre…”, come segno di omaggio alla sua memoria.
Per l’occasione del primo anniversario della sua salita al cielo, che ricade il 31 Marzo, ha il piacere di condividerla con tutti.
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