Una rete di solidarietà è stata attivata tra istituzioni e associazioni a sostegno di Leonardo, un bambino affetto da paralisi cerebrale infantile.

Grazie all’impegno dell’appuntato Paolo Minnuto e del vice brigadiere Marcello Pagano, rispettivamente in servizio in Sicilia e Liguria, entrambi iscritti al SIM Carabinieri, è stato possibile trasportare il piccolo all’Ospedale pediatrico “Giannina Gaslini” di Genova.

I due militari dell’Arma hanno contribuito a coordinare efficacemente i primi contatti con la famiglia, dando impulso all’azione solidale; partito da Palermo, Leonardo – appena tre anni – è stato costantemente supportato negli spostamenti quotidiani, dalla Foresteria dei Carabinieri di Genova all’Istituto.


Protagonista, l’Associazione Nazionale Carabinieri guidata dal presidente nazionale Libero Lo Sardo che, insieme a Ercole Flora della Protezione Civile e al volontario Sabino Caradonna, ha garantito continua e concreta assistenza alla giovane madre.

L’iniziativa nasce dall’alto senso del dovere e dai valori sociali ed etici che contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri, indiscusso punto di riferimento istituzionale per i cittadini e, soprattutto, dei soggetti più deboli e bisognosi.

Leonardo e la mamma hanno sperimentato l’affetto, le premure e la tutela dell’Associazione Nazionale Carabinieri, anche grazie a un mezzo dedicato, messo loro a disposizione gratuitamente per i trasferimenti necessari alle cure.


All’Ospedale “Giannina Gaslini” di Genova, la signora e il piccolo sono stati accolti con la massima professionalità, umanità e attenzione.

L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra l’Associazione Nazionale Carabinieri, il SIM Carabinieri e la Protezione Civile, uniti in una vera e propria gara di solidarietà.

Un gesto concreto che testimonia i valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri: prossimità, umanità e impegno al servizio della collettività.

Luogo: GENOVA, GENOVA, LIGURIA

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