Prendono ufficialmente il via i lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo Apostolo nel quartiere Borgo Nuovo, un intervento inserito nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana previsti dal cosiddetto “Decreto Caivano”.

I lavori sono iniziati alla presenza del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, del sindaco Roberto Lagalla, dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice e del commissario straordinario alle periferie Fabio Ciciliano. Presenti, tra gli altri, il parlamentare di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi, ed il presidente del consiglio comunale Giulio Tantillo. L’iniziativa rappresenta un importante momento per il percorso di riqualificazione del quartiere Borgo Nuovo e per il potenziamento degli spazi destinati alla comunità.

“L’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria e risanamento della chiesa di San Paolo Apostolo, proprio in coincidenza con la Settimana Santa – ha detto il sindaco Lagalla – rappresenta per noi un segnale dal forte valore simbolico e concreto. È un momento che parla di rinascita, di speranza e di impegno reale verso il futuro del quartiere Borgo Nuovo.

Questo intervento non è un episodio isolato, ma si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti con determinazione. Grazie al supporto del Governo nazionale e al lavoro della struttura commissariale, stiamo iniziando a restituire dignità, sicurezza e nuovi spazi alla comunità.

I cantieri già avviati in aree importanti come largo Gibilmanna e Parco Tindari, insieme a quello della chiesa di San Paolo Apostolo, sono segnali concreti che dimostrano come qualcosa stia cambiando. Sono azioni visibili, tangibili, che raccontano una presenza dello Stato e dell’amministrazione che non si limita alle parole, ma si traduce in interventi reali.

Vogliamo che questi segnali diventino un punto di riferimento per i cittadini, un motivo per guardare al futuro con maggiore fiducia. Borgo Nuovo – ha concluso il primo cittadino di Palermo -merita attenzione, investimenti e opportunità, e questo è solo l’inizio di un percorso che continueremo a portare avanti con responsabilità e impegno”.

Tutti gli interventi per complessivi 2 milioni e mezzo

Il ripristino si inserisce nel più ampio “Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale” destinato ad aree ad alta vulnerabilità e finanziato a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 per un importo complessivo di finanziamento pari a due milioni e mezzo. L’obiettivo primario è il recupero funzionale, l’adeguamento strutturale e la valorizzazione dell’edificio di culto, garantendo maggiore sicurezza e accessibilità, nel rispetto formale e sostanziale delle preesistenze architettoniche.

Il progetto prevede una serie di interventi mirati e organici che interessano diverse porzioni del
complesso parrocchiale. Nello specifico, i lavori si concentreranno su quattro macro-aree:

• Porticato lato Campanile;
• Porticato lato Battistero;
• Campanile:
• Corpo Chiesa.

Le azioni principali consistono nella demolizione e ricostruzione dei due porticati, nel rinforzo
localizzato di pilastri e porzioni di solaio del corpo chiesa e nella parziale demolizione con successiva ricostruzione della parte sommitale del campanile.

Carolina Varci: “Lo avevamo detto e i sta facendo”

“Lo avevamo annunciato mesi fa e oggi, insieme al ministro Abodi, abbiamo dato ufficialmente avvio ai lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo Apostolo, a Borgo Nuovo, a Palermo. Un intervento concreto, dopo il restauro del Cristo riconsegnato ai fedeli prima di Natale, che restituisce al quartiere uno spazio di aggregazione e rappresenta un segnale forte e tangibile dell’impegno del Governo Meloni per le periferie e per la città. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto del decreto Caivano bis che prevede a Borgo Nuovo altri interventi. Alle opposizioni parolaie, risponde la forza dei fatti messi in campo dal Governo Meloni” commenta la parlamentare di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi, in occasione dell’avvio degli interventi di rigenerazione urbana previsti dal Decreto Caivano a Palermo.

Tamajo: “Rigenerazione al servizio della comunità”

“La rigenerazione urbana deve essere sempre al servizio della comunità, perché trasformare gli spazi significa anche contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che li abitano. Palermo ha bisogno di ripensarsi a partire da un forte senso di corresponsabilità nella gestione e nella cura della città”. Afferma l’assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Edy Tamajo. “Si tratta di un’azione significativa che va oltre il recupero di un edificio religioso, configurandosi come un tassello fondamentale nel più ampio percorso di rilancio sociale, culturale e urbano di uno dei quartieri più complessi della città”. All’avvio dei lavori, presente anche il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, a testimonianza concreta di un impegno condiviso tra istituzioni nazionali e territorio.