Dopo oltre quattro anni di chiusura, si apre una nuova fase per la rampa di uscita della Strada statale 121 Paternò-Catania, nel territorio di Misterbianco. La Struttura contro il dissesto idrogeologico ha pubblicato il bando per i lavori di ripristino, con un importo a base d’asta di 1,1 milioni di euro. Le imprese interessate potranno presentare le offerte entro il 13 maggio.

Il collegamento è interrotto dal dicembre 2020, quando un cedimento del terreno ha compromesso la stabilità della carreggiata, rendendo l’area inagibile e creando disagi rilevanti per la mobilità locale.

La rampa rappresenta un nodo viario rilevante per il comprensorio etneo. Collega infatti la Statale 121 alla Provinciale 121, asse utilizzato quotidianamente da pendolari e mezzi commerciali. La sua chiusura ha inciso sulla viabilità, costringendo a percorsi alternativi più lunghi e meno efficienti.

“Interveniamo per ripristinare la piena e sicura funzionalità di una strada strategica per il comprensorio – ha commentato il presidente Renato Schifani, al vertice della struttura – a salvaguardia della pubblica incolumità. Una vera riqualificazione del territorio non può prescindere da collegamenti viari adeguati”.

Interventi contro il dissesto idrogeologico

Il progetto riguarda un tratto di circa 340 metri e punta a ridurre il rischio legato al dissesto idrogeologico. I fenomeni franosi hanno colpito in modo particolare una porzione di circa 65 metri sul lato valle della rampa. Qui l’azione dell’acqua ha eroso il terreno, causando il cedimento delle parti esterne della carreggiata.

Gli interventi previsti includono opere di consolidamento geotecnico e sistemi per la gestione delle acque superficiali. In programma anche la realizzazione di paratie di pali lungo il margine sud e una parete in cemento armato per contenere i flussi idrici.

Un’attenzione specifica riguarda la sistemazione dei canali di scolo sotterranei, elemento decisivo per prevenire nuovi cedimenti. La gestione delle acque resta infatti uno dei fattori principali nella stabilità del terreno.

Il bando segna la conclusione di un iter amministrativo complesso. Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno portato avanti le fasi progettuali e autorizzative necessarie per arrivare alla gara.

Con l’aggiudicazione dei lavori, potrà partire la manutenzione straordinaria della rampa, con l’obiettivo di restituire un’infrastruttura sicura e pienamente operativa.