Un urlo straziante e poi la caduta nel vuoto dal cestello della gru che li sorreggeva a 30 metri d’altezza. Poi un boato sordo come un’esplosione. C’è un testimone oculare dell’incidente sul lavoro costato la vita a due operai, un romeno di 51 anni e un tunisino di 41. Una tragedia sulla quale indaga la polizia che nei giorni scorsi ha anche effettuato una ricostruzione 3D per cercare di risalire all’esatta dinamica e ricostruire le cause dell’incidente.
L’importanza del testimone
Utile, in questo senso, potrà essere il racconto del testimone oculare che era presente sul posto nel momento esatto dell’incidente perché gestisce l’edicola all’angolo opposto del palazzo di via Ruggero Marturano a Palermo.
La testimonianza
“Ho sentito le voci delle due persone che stavano lavorando. Urla difficili da dimenticare. Mi sono girato e ho visto l’imbocco del cestello con le due persone volare dall’altro lato della cupola”.
Un volo tremendo visto che stavano lavorando al sotto balcone dell’attico del palazzo. Per i due operai non c’è stato nulla da fare. Dopo essersi schiantati sul tetto di un’officina di gommista, il cestello ha sbalzato fuori i corpi dei malcapitati. Sono stati letteralmente gettati fuori per finire la tragica corsa sulla discesa in cemento di un garage.
“Mi sono precipitato e ho visto i due corpi a terra – continua il testimone – ma era già troppo tardi per poter cercare aiuto”.
Indagini e perizie
Intanto proseguono le attività peritali dopo le analisi della polizia scientifica. Anche i periti esterni nominati dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Palermo sono sul posto per raccogliere ogni informazione utile. L’area resta sotto sequestro e la strada chiusa al traffico, controllata giorno e notte dalle pattuglie di polizia.
Le perizie dureranno per almeno altri due giorni. Particolare attenzione al muro del palazzo tra l’ottavo piano e l’attico, dove sono evidenti alcune strisciate di colore bianco che potrebbero essere state causate dall’urto del cestello che reggeva i due operai nei momenti immediatamente precedenti alla caduta. Per completare la perizia gli esperti hanno a disposizione 90 giorni di tempo.






Commenta con Facebook