Dopo giorni segnati da instabilità e piogge, soprattutto al Sud, il tempo cambia volto: tra il 17 e il 20 aprile l’Italia vivrà un anticipo d’estate con temperature fino a 28°C. Ma il miglioramento sarà temporaneo. Entro il 24 aprile è atteso un brusco calo termico, con valori fino a 6-7°C sotto la media stagionale.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, le prossime ore saranno ancora influenzate dai residui della fase instabile appena trascorsa. Al mattino persistono rovesci su Calabria e Sicilia, mentre dal pomeriggio potranno svilupparsi temporali improvvisi anche al Centro, in particolare lungo la fascia tirrenica tra bassa Toscana e Lazio, oltre che sulla Sardegna.
Situazione diversa al Nord, dove già da oggi il tempo risulta più stabile: ampie schiarite e temperature in rialzo, con massime che raggiungono e superano i 24-25°C da Bolzano fino a Grosseto.
Venerdì 17: sole e temperature in aumento
Il cosiddetto “venerdì 17”, tradizionalmente associato alla sfortuna, porterà invece condizioni meteo favorevoli su gran parte del Paese.
Il cielo si presenterà in prevalenza sereno, con un ulteriore aumento delle temperature massime. Le minime, invece, subiranno una lieve flessione, rendendo le prime ore del mattino ancora fresche.
Le uniche eccezioni si concentreranno nelle ore più calde della giornata, quando potranno formarsi temporali isolati su alcune aree: Lazio, Calabria tirrenica e Isole Maggiori.
Sabato stabile: picchi fino a 28°C
Sabato sarà la giornata più stabile del periodo. L’alta pressione dominerà su tutta la penisola, garantendo condizioni di tempo pienamente soleggiato.
Le temperature saliranno ulteriormente, con valori massimi compresi tra 26 e 28°C sia al Nord che al Sud. Si tratta di livelli tipici di fine maggio o inizio giugno, decisamente superiori alla norma per metà aprile.
Da segnalare però una forte escursione termica giornaliera: mattine fresche e pomeriggi molto miti, con differenze anche superiori ai 10°C nell’arco della giornata.
Domenica: primi segnali di cedimento al Nord
Domenica segnerà l’inizio di un cambiamento, inizialmente limitato alle regioni settentrionali.
Una perturbazione in arrivo dall’Inghilterra interesserà prima le Alpi e successivamente alcune aree di pianura. Il peggioramento sarà graduale, ma sufficiente a interrompere la fase stabile.
Centro e Sud resteranno ancora protetti dall’alta pressione, con condizioni meteo nel complesso buone.
Il ribaltone: freddo e instabilità fino al 24 aprile
La novità più rilevante riguarda però la settimana successiva. A partire da domenica sera, e almeno fino al 24 aprile, l’Italia sarà raggiunta da correnti più fredde e instabili provenienti dai Balcani, con origine ancora più a est.
Il cambiamento sarà netto. In pochi giorni si passerà da temperature di 6-7°C sopra la media a valori inferiori di altrettanti gradi rispetto alle medie stagionali.
Si tratta di un’escursione termica complessiva di circa 12-14°C, con un aumento iniziale di 8-10 gradi seguito da un calo di pari entità in meno di una settimana.
Cosa cambia nella pratica
Questo tipo di oscillazione è tipico della primavera, ma l’intensità prevista è superiore alla norma.
- Abbigliamento: meglio evitare cambi di stagione definitivi
- Salute: possibili effetti su soggetti sensibili agli sbalzi termici
- Agricoltura: rischio stress termico per colture in fase di crescita
- Energia: possibile aumento della domanda per riscaldamento tardivo






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