Sfruttavano le impalcature di un cantiere edile per arrampicarsi fino ai piani alti, trasformando i ponteggi in una scala d’accesso privilegiata per svaligiare appartamenti e uffici. Il piano di due fratelli di 28 e 20 anni si è però interrotto la scorsa notte a Palermo, quando i carabinieri li hanno sorpresi e arrestati all’interno di uno stabile in via Ludovico Ariosto con l’accusa di furto aggravato in concorso.

L’operazione è scattata grazie alla prontezza di alcuni condomini. I residenti, messi in allarme da rumori insoliti provenienti dalle pareti esterne e da movimenti sospetti tra le pedane del ponteggio, hanno immediatamente contattato il numero di emergenza. In pochi minuti, diverse pattuglie dell’Arma hanno raggiunto l’edificio, circondando ogni possibile via di fuga per impedire ai malviventi di scendere e dileguarsi tra le strade limitrofe.

I militari hanno fatto irruzione all’interno dello stabile, restringendo il campo d’azione fino a individuare i due giovani. I fratelli sono stati bloccati mentre si trovavano ancora dentro uno studio medico, dove si erano introdotti dopo aver forzato un infisso. Dai successivi sopralluoghi effettuati negli altri piani dell’edificio, sono emersi chiari segni di effrazione e stanze messe a soqquadro in diversi appartamenti, a conferma di un’azione criminale sistematica che mirava a colpire più obiettivi nella stessa notte.

I due arrestati, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, sono stati condotti presso la casa circondariale Lorusso di Pagliarelli. Gli investigatori sono ora impegnati negli accertamenti necessari per recuperare la refurtiva, che i giovani potrebbero aver parzialmente occultato prima del fermo, e per rintracciare gli attrezzi da scasso utilizzati per violare le abitazioni.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei condomini interessati da lavori di ristrutturazione, dove la presenza di impalcature esterne continua a rappresentare un elemento di vulnerabilità sfruttato dalle bande di ladri acrobati.