Si è svolta a Bagheria una significativa manifestazione dedicata alla promozione della cultura della giustizia e del rispetto delle regole, nata dalla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Pensionati Polizia Penitenziaria (Anppe) di Palermo–Termini Imerese e il reparto della Polizia Penitenziaria di Palermo Pagliarelli. L’evento, intitolato significativamente “Uno strike per la legalità”, ha trasformato una giornata di sport in un potente momento di sensibilizzazione e aggregazione sociale, puntando i riflettori sui valori fondamentali della convivenza civile.
L’iniziativa ha visto lo sport protagonista non solo come competizione, ma come vero e proprio strumento educativo capace di trasmettere messaggi positivi, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani del territorio. La rilevanza della manifestazione è stata suggellata dalla partecipazione di numerose autorità civili e militari, oltre che dalla presenza attiva delle scuole locali. Gli studenti sono stati coinvolti in diverse attività, affiancati da testimoni di giustizia il cui contributo ha conferito un profondo valore simbolico alla giornata, ricordando a tutti l’importanza della scelta individuale nel contrasto all’illegalità.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Anppe, il Cavaliere Rosario Clemenza, che ha voluto sottolineare il successo della partecipazione e il calore dimostrato dalla comunità bagherese. Secondo Clemenza, vedere una risposta così sentita conferma la validità di questi percorsi di condivisione che vedono le associazioni e i cittadini uniti sotto la bandiera dei valori costituzionali.
Anche il comandante dell’istituto penitenziario Pagliarelli di Palermo, il dirigente Giuseppe Rizzo, ha manifestato il proprio apprezzamento per l’evento. Rizzo ha evidenziato come simili iniziative siano essenziali per abbattere le distanze tra le istituzioni e la società civile, promuovendo una cultura della legalità che parta dal basso e si consolidi attraverso il confronto e l’entusiasmo.
La giornata si è chiusa in un clima di grande partecipazione e solidarietà, lasciando un segno tangibile sul territorio. Il successo di “Uno strike per la legalità” ribadisce con forza come lo sport, grazie alla sua capacità di unire e appassionare, rappresenti uno dei canali più efficaci per costruire una società più consapevole, solidale e saldamente legata ai principi della giustizia.











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