E’ iniziata questa mattina davanti al Gup di Palermo Walter Turturici la doppia udienza preliminare nella quale si dovrà decidere sul processo nella così detta inchiesta sul turismo in Sicilia.

Il rito abbreviato per l’imprenditrice Marcella Cannariato

L’udienza riguarda, innanzitutto,  l’imprenditrice Marcella Cannariato, giudicata in abbreviato per corruzione, nell’ambito di un’inchiesta che riguarda anche l’assessore regionale al Turismo della Sicilia, Elvira Amata. La posizione dell’esponente di Fratelli d’Italia viene trattata contestualmente, ma col rito ordinario.

Sulle due posizioni si decide oggi

Si pensava che oggi sarebbe arrivata la decisione su Cannariato e domani sull’eventuale rinvio a giudizio di Amata invece il giudice ha deciso di concludere entrambe le discussioni per poi ritirarsi in camera di consiglio per emettere le due decisioni.

Cosa deve decidere

In primo luogo il Gup dovrà decidere se condannare o assolvere Marcella Cannariato che giudica con il rito abbreviato in base alla richiesta della difesa che è stata accolta. Per l’imprenditrice la richiesta dei Pm e di una condanna a  due anni e mezzo di reclusione.

In secondo luogo il Gup dovrà decidere se rinviare a giudizio o prosciogliere l’assessore regionale al turismo Elvira  Amata per la quale si procede con rito ordinario.

Le accuse mosse dalla procura

Entrambe sono accusate di avere stipulato un patto corruttivo che avrebbe fruttato un finanziamento da 30 mila euro in favore di un’iniziativa della Fondazione Bellisario, rappresentata in Sicilia da Marcella Cannariato all’epoca dei fatti. In cambio l’imprenditrice avrebbe dato un lavoro a tempo determinato e un alloggio al nipote dell’assessore.

Nella scorsa udienza i Pm di Palermo, Andrea Fusco e Felice De Benedittis, avevano avanzato le richieste di condanna per Cannariato e di rinvio a giudizio per Amata. Oggi di scena le repliche dell’avvocato Vincenzo Lo Re, difensore di Cannariato, con la collega Giada Traina e dall’avvocato Giuseppe Gerbino per l’assessore Elvira Amata.

Nell’udienza di oggi Amata non era presente in aula, mentre Cannariato ha scelto di presenziare. La decisione è attesa per il pomeriggio intorno alle 17,30

Dall’esito dell’udienza possono dipendere le eventuali dimissioni dell’assessore Elvira Amata che potrebbero dare il via ad rimpasto nella Giunta regionale di governo.